Avere tutto, avere niente lug30

Avere tutto, avere niente

Cosa manca ad una persona per vivere, quando ha l’aria da respirare, il cibo per nutrirsi, l’acqua per dissetarsi e la salute per mantenersi? Nulla. Le persone non hanno bisogno di un mouse, per vivere, non hanno bisogno nemmeno di una forchetta, delle seggiole, della televisione, di una moleskine, di una macchina, della musica, dei gemelli da camicia, dei tappi per le orecchie, degli ascensori, della sabbia, persino delle buste da lettera si potrebbe fare a meno. Ma la verità è che l’aria, il cibo, l’acqua e la salute servono solo a sopravvivere, a farci arrivare alla casella successiva di questo curioso gioco...

Sono tuo padre

Non mi fermo mai a pesare il tempo. Il tempo è leggero, scivola via fuggente e lascia il bianco dietro di se, lascia la polvere, lascia i desideri quelli irrisolti, incompiuti, le speranze bruciate, le occasioni perdute, i rimpianti: ne fa un fardello, chiude tutto nella tovaglia a quadri...

Portami a ballare

Ci sarà il vento caldo, quella sera, la brezza estiva che ti piace. Quella con la salsedine in mezzo, col profumo di mare, che ti spettina i capelli, tanto non stanno mai a posto e poi li dovevi lavare ma guarda che ti stanno bene così, credimi; quella che quando prendi il primo sole e la...

Il giorno che facevo...

Io e il mio papà non ci sentiamo più da nove anni, ormai. E’ un’eternità. Non una telefonata, né due chiacchiere, né qualche risata in compagnia. Io vado a trovarlo spesso, e lui c’è sempre, ma semplicemente non posso parlarci più. Non è fuggito, non ci ha...

Quattro mura mar11

Quattro mura

La mia nuova casa è bella. E’ piccola, ma curata, con pareti grezze, in uno stabile antico ma ben tenuto, senza vicini, che è una cosa comoda quando sei abituato a stare su fino alle quattro di notte con Red Hot Chili Peppers. Non è una vera e propria casa, almeno non nel concetto...

Le stagioni dell’amore

Ti chiamavo amore come a Gianni lo chiamavo Gianni. Ma Gianni è rimasto Gianni e io, per coerenza, continuo a chiamarlo Gianni. Che magari arriverà un giorno che Gianni cambierà nome, o che magari io proverò sensazioni forti e incomprimibili per lui, così intense da considerarle amore, e allora a Gianni lo chiamerò amore. Però guarda, onestamente, questa seconda ipotesi io la vedo poco probabile. Ti chiamavo tesoro come di solito faccio con le robe scovate (no, scavate) sotto enormi X (ics) rosse disegnate sul terreno, ma spesso quei tesori si rivelano pacchi. Pacchi con dentro la sorpresa, il coccodrillo, la busta nera, il...

Disprezzo e pregiudizio feb18

Disprezzo e pregiudi...

Io non disprezzo le persone, perché il disprezzo è un sentimento così di lusso che un umano, per guadagnarselo, il mio, oh. Vuoi darmi della checca, fallo. Vuoi dirmi cattiverie gratuite, fallo. Vuoi infangare il mio nome, fallo. Vuoi raccontare a tutti la tua verità, fallo. Vuoi che usi...