No, non c’è niente da fare. A me proprio la comparsata di ieri sera non è piaciuta. Non ci vedo ne punti a favore dell’uno ne a favore dell’altro. Uno zero a zero politico che non può avere conseguenze di rilievo nelle indicazioni di voto della stragrande maggioranza degli indecisi italiani.
Questo è un punto: in Italia la gente ancora non sa chi votare, al di là di ogni sondaggio di gradimento, pilotato in modo più o meno esplicito dalla parte interessata, esiste una massa considerevole e compatta di gente che non riesce ad avere le idee chiare.
Il motivo è sicuro: non c’è campagna elettorale, ma ci sono solo tentativi goffi e maldestri: da una parte l’ingiusto elogio a cinque anni di malgoverno, lo sbandieramento di numeri che restano tali, la recriminazione su una condizione economico-socio-politica ereditata dai precedenti governi a dir poco disastrosa, dall’altra l’accanimento contro cinque anni di malgoverno, l’abbattimento dei numeri che restano tali e la rivendicazione di una verità storica di buon governo.
Ma i fatti? L’unica buona cosa (addirittura) che ho sentito ieri sera uscire dalla bocca dei contendenti è stato lo scontro sull’IRAP, salvo poi accorgersi che buona parte degli italiani non la subisce (in quanto di impresari non ce ne sono poi così tanti!) e quindi che una volta di più si stava parlando degli interessi di pochi contro le necessità dei molti…
E allora la mente ritorna con nostalgia alla seduta di Strasburgo in occasione dell’insediamento del semestre di presidenza di Mr.B e dei suoi sgherri (per chi non se la ricorda e ha 10 minuti di tempo, la trova qui…). Perchè già da li la massa di indecisi avrebbe dovuto capire con chi aveva a che fare e soprattutto a chi aveva dato in mano il Paese. Invece di fare confronti sterili e poco funzionali allo scopo, vorrei proprio vedere un dibattito di questo tipo. Dove a valere contro la ragione è l’irrazionalità e l’offesa, la prevaricazione sull’oggettività, la “culfaccite” contro l’onestà intellettuale.
Un’ultima domanda: ma Mimun, che cosa ci stava a fare?



































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