Archivio di gennaio 2008

Homo homini lupus

| 24 gennaio 2008 | Commenti disabilitati | politicamente

Pubblico volentieri questa vignetta di Mauro Biani, vignettista acuto e semplice.

E tanto che oggi siamo di bilanci, vedrei – se non vi annoio – di chiacchierare su quanto di buono abbiamo saputo produrre negli ultimi tempi… niente di noioso, solo qualche considerazione.

Interdizione perpetua dai pubblici uffici
Il presidente della Regione Sicilia è stato condannato a 5 anni per favoreggiamento e gli è stata inflitta l’interdizione perpetua (che mi sembra significhi a vita) dai pubblici uffici. Eppure è sempre li: qualche gabola legislativa glielo consente. In Svezia un ministro si dimette perchè non ha pagato canone e contributi alla colf.

Giudice: Da quanto tempo si dedica alla pratica del favoreggiamento?
PdRS: Ah, sicuramente meno di 16 anni…
Giudice: L’importante è che paghi i contributi alla colf e sia in regola con il canone !
PdRS: Purtroppo non ho la televisione in casa, sa da noi non si usa molto… e neanche la colf… ogni tanto degli amici ci portano degli ottimi cannoli…
Giudice: Bene, che qui non siamo in Svezia e certe cose non passano inosservate. Lei è condannato ma, per come la vedo io, libero di non sentirsi condannato.
PdRS: Grazie, deciderò in coscienza…

Dilemmi morali
Il Guardasigilli è indagato. La moglie è indagata agli arresti domiciliari. Ventitrè colleghi di partito arrestati o indagati. Il figliolo prende 1800€ con un contratto Metalmeccanico 7° livello (beato lui, aggiungerei), e senz’altro non ha mai beneficiato delle posizioni ricoperte dai propri familiari. C’è senz’altro un accanimento giudiziario nei confronti di questa persona e del suo entourage, tuttavia è difficile pretendere un voto di fiducia da parte del governo a protezione della famiglia, no?

Guardasigilli
: Cazzo, però ce l’avete tutti con me!
PrimoMinistro: Ma no, non fare così, vedrai che la verità pagherà…
Guardasigilli: Nel frattempo, però, ti spiace se tolgo i miei dalla combriccola?
PrimoMinistro: Fammi pensare, ne posso parlare con il boss?
Guardasigilli: Si ma ci tenevo a farti sapere che per me è davvero molto penoso fare questa cosa…
PrimoMinistro: No, no, tranquillo, capisco… domani porta un torrone che – si mormora – porteranno una bottiglia…

E le munizioni?
Un ministro, un rappresentante del governo e della nostra nazione, della classe politica che la governa, intima con una certa veemenza di andare subito al voto, o si insorge, radunando pattuglie dalla laguna e luoghi limitrofi. Nel caso, qualche arma la si trova: anche a salve, basta fare un po’ di teatro. La nostra costituzione puniva con la condanna a morte (prima, e con la detenzione a vita poi) anche il solo tentativo di insurrezione, anche solo con la minaccia dell’uso delle armi. Bello.

Ministro
: Chefew sef nwhon anfhiamho allhe hurvne, èh uwno schfandhalwo, e fishognwa inshorsjereh! (biascica così, non è colpa mia! e nemmeno sua… dai…)
Padano:
Va, va, va scuà l mar cun la furchèta… (senta, caro amico, sarebbe d’uopo che andasse a proferir parole altrove…)scrivicar();
Ministro: Scwi hmanka qvalghje armha… la trhuvèjm…
PadanoColto: Mi consenta, occorre operare con oculatezza e determinazione, agendo con i modi e con i tempi giusti, onde evitare inutili e controproducenti scontri finalizzati alla sola ed inutile conquista violenta del potere, laddove è raggiungibile un più proficuo e subdolo – ma educato – rovesciamento del regime.
Padano:
Scarliga merlüss che l’è minga el tò üss… (le consiglio vivamente di cambiare aria…)
scrivicar();

Google lo sa

| 23 gennaio 2008 | Un commento » | umoristicamente

E se lo dice Google

Teorema dell’antardo (o del riticipo)

| 22 gennaio 2008 | Commenti disabilitati | psicologicamente

Qualche dannata legge fisica deve regolare questa situazione. O no?

Perchè, poniamo che un dato evento si debba verificare ad un determinato tempo X.E poniamo anche che, per le leggi che regolano il verificarsi di questo evento, tale tempo X possa essere affetto da una tolleranza K.

Secondo questo teorema tutto mio, se vi troverete in prossimità di un tempo X-K-[abbastanza] (e quindi con il vostro buon anticipo), allora l’evento si verificherà sempre e comunque ad un tempo maggiore o al limite uguale a X + 4*K.

Se, invece, vi troverete per errore in prossimità di un tempo X+[1/tantissimo], allora l’evento si sarà sicuramente già verificato al tempo X-K.

Non sono cazzate, anche se le elugubrazioni di un informatico tendono a numerizzare e banalizzare sempre il tutto. E ve lo dimostro.

Applichiamolo all’autobus: fermata ore 8.50 da orario affisso in pensilina; se arrivi alle 8.48 l’autobus passerà in sonoro ritardo non prima delle 8.58; se arrivi alle 8.51 l’autobus è già passato alle 8.49.

Applichiamolo alla donna: appuntamento sotto casa sua per la prima uscita (immerso nei vapori dei vari deodoranti e profumi dei quali hai inebriato il tuo corpo, sebbene questi siano fattori ininfluenti è giusto ricordarli) alle ore 21.00; se arrivi alle 20.50 non ti aspettare di vederla scendere prima delle 21.30, evento a cui peraltro dovrai rispondere con malcelata soddisfazione e gioia e complimenti e “come siamo belli questa sera” di circostanza, ma ugualmente utili alla prosecuzione della serata; se arrivi alle 21.01, lei sarà già sotto che aspetta da 5 minuti, sarà inutile qualsiasi complimento, qualsiasi “come siamo belli questa sera”, in ogni caso per quella serà mettiti l’anima in pace, non te la darà.

Applichiamolo al lavoro: orario di ingresso 9.00, il badge deve sibilare sul lettore; se arrivi alle 8.58, il capo non arriverà in ufficio prima delle 11.30, e non si sognerà mai di andare a guardare la strisciata delle presenze, e renderti il giusto encomio per la puntualità che ti contraddistingue; se arrivi alle 9.01, il capo è già li dalle 8.15, giusto oggi che doveva fare quella cosa importante: colto dal momento di cattiveria pura fine a se stessa – patologia non rara nell’esemplare in oggetto – si farà dare la stampata degli ultimi 8 mesi, scoprendo così che avete meschinamente derubato l’azienda di numero 8 preziosi minuti da restituire in comode rate domenicali da qui a fine anno.

Niente, ovunque lo applichi, funziona.
Non ci sono contromisure.
Dannazione.

Premonizioni

| 6 gennaio 2008 | Un commento » | velocemente

Dice Walter, che presto anche da noi ci sarà un Sarkozy: che si sia scassato della moglie pure lui?