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Dubbi, angosce e perplessità
Riporto fedelmente un estratto dall’articoletto di TG5.
Cos’è la vita, cos’è la morte e, soprattutto, cosa risponde alla sete di verità e d’infinito dell’uomo, forse una medicina dell’immortalità? Sono le domande che risuonano nel Centro giovanile internazionale dove il Papa celebra la messa per festeggiarne i 25 anni di attività.
La gente, non tutti probabilmente, ma quelli che riescono a stare dietro a discorsi del genere, hanno tempo da perdere.
Carissimo Benedetto, da uomo del volgo, le dirò: vedo gente in giro che cerca di arrivare a fine mese, e tanti dubbi amletici sull’infinito dell’uomo non è che sta li a porseli, tra un After Eight e una partitella a cricket. Sono altre, le priorità: tipo pagare le bollette, raccimolare i soldi per l’affitto, una sera all’anno permettersi un cinema, cose così, da gente disgraziata.
Era così, per dire, ma io l’infinito dell’uomo non capisco proprio cosa diavolo significa.





Hai ragione, all’infinoto ci si pensa dopo che si è evitato lo sfratto, il taglio della luce, o dopo che si è riusciti a mettere un pasto in tavola, di certo non prima, ma neanche dopo in realtà!
@paz83: perchè, percarità, io ci penso all’infinito (ho una teoria tutta mia)… ma dell’uomo proprio no! Ma dai, questi son veramente discorsi a uovo, da chi non ha davvero altro a cui pensare…
Ringrazio quest’intervento perchè mi sono reso conto che stare iscritto a Filosofia mi rende fondamentalmente inutile
a parte le stronzate la maggior parte dei filosofi nella storia sono stati una massa di poracci e falliti; ok, sotto il profilo filosofico Kant, Marx, Socrate ecc sono state delle menti eccelse ma erano tutti e tre morti di fame.
colpa sia delal società che non ti induce a poensare sia della cultura che sta diventando una cosa elitaria.
@Paolo: naaa, guarda, io fossi stato più intelligente avrei fatto il filosofo, davvero, non dico sciocchezze; ma capisco (e t’assicuro non è assolutamente una presa per i fondelli) che per fare certi ragionamenti è necessario avere delle cognizioni sopra la media; ho un carissimo amico e collega “filosofo”, e non riesco a stargli dietro: pensa e ragiona a 1000 all’ora, ed è così geniale in certe cose che non me ne capacito (ai voglia a leggere Nitschze!); qui però volevo mettere l’accento sul fatto che ‘sto tizio, dopo aver filosofeggiato sull’infinito dell’uomo, poi mette le mani in pasta sulla vita di noi mortali (e dagli con le opinioni politiche, e con le indicazioni sull’aborto, e con gli embrioni, evvia dicendo…): e questo lo fa in entrambi i casi parlando a tutti! Solo che nel primo caso se lo cagano in 100 e può non essere un problema, nel secondo, invece, se lo cagano in tanti; e spostare masse comincia ad essere un problemino, invece. Tutto qua.
a beh si, ti do ragion: dato che abbiamo preso la piega filosofica continuo su quella, la filosofia teoricamente è la base della vita umana, e da una mano all’uomo ma purtroppo ragioanre è diventato troppo speculativo, ci siamo divisi in chi ragiona e da indicazioni e in chi esegue senza ragionare (in questo caso Papa vs. Gente); manca un “filosofo della gente”, tutti danno le teorie e si affannano pensando a cose puramente “teologiche-teleologiche-filosofiche” (vedi infinito etc etc).
È pure vero che le indicazioni sull’ aborto ecc. sono date da un’attività ragionativa che però a volte si distaccano dalla realtà, come dicevo prima serve una teoria giusta e vicina a noi.
se hai capito bene (io non mi sono tanto chiaro) sennò mi telefoni e ne parliamo
e diglielo! sisi! che non abbiamo tempo da perdere dietro ai suoi sproloqui!
@paolo: Ahhhh… se uno vi tira a dire – a voi chiacchieroni – e chi vi ferma più? Eheh, tranquillo, facciamo di meglio: la prossima volta che vengo dalle parti tue, ci prendiamo una birra e discutiamo di teorie, complotti, psiconani e visioni politiche. Poi, però, anche un po’ di figa, eh.
@viola21: Ouch! Sproloqui? Manno’! Ma guarda un po’, che prima mi followa (che brutto inglesismo, ma è così!) e poi viene a cazziarmi sul blog…
ma nuuuuuuuuuuuuuu!
io dicevo a te “diglielo a benedetto che le sue chiacchiere sono a vuoto”
@viola21: Ahahah! Ok, guarda, faccio subito…
Con tutti i problemi che anche io, come tutti i miseri mortali, ho quotidianamente, lascio ancora che il cervello si possa prendere delle pause e pensare all’infinito e altre cose “sopra elevate”. Son sempre pensieri minimi ma è bello far sbizzarrire i neuroni su percorsi diversi dalla routine.
(quello sguardo da pazzo mi inquieta)