Travirgolettifici

| 17 marzo 2008 | psicologicamente, velocemente

Praticamente, stamattina mi sono ricordato di un post di qualche tempo fa dell’amico azael.

E non è successo per caso, è successo perchè c’è stato un elemento scatenante (mi può pure capitare di pensare cose per caso, suppongo sia normale, ma se c’è un motivo è meglio, credo). Più che uno, circa una settantina, questa mattina (di gente impiegata nel pubblico, sai… n.d.r.)…

In effetti, ragionavo, il motivo per cui la gente mette tutto tra virgolette è uno solo: lo fa quando non sa più cosa dire.

E quando non sai più cosa dire, almeno relativamente all’oggetto della discussione, ti metti a citare gli altri. Quello che la gente mette tra virgolette, ce lo mette perchè non lo direbbe mai, perchè prima di lei o di lui l’ha detto o pensato qualcun’altro: in pratica si fa del citazionismo nel parlar comune. La qual cosa non è detto che sia sbagliata a priori, del resto non si può essere sempre originali nel parlare e nel sostenere le proprie teorie, tuttavia risulta davvero ansiogena se di questo strumento ne viene fatto un uso sconsiderato.

E’ un po’ come se stessero li a quotare tutto il santo giorno roba detta da altri. Un Tumblr viaggiante, che, direi, potremmo chiamare – tra virgolette – un travirgolettificio.

discorsigentevirgolette

7 commenti a “Travirgolettifici”

  1. paz83 scrive:

    o madonnina santa, che brutta cosa, bisogna svirgolettare con cautela e gusto dico io. Anche sul tumblr non mi capita spesso di svirgolettare, anzi, è facile che ci scriva del mio, tanto egocentrico sono…altro che virgolette delle parole altrui!

  2. Clockwise scrive:

    @paz83: Conosco uno che conosce una (per non dire, insomma, che ce ne sono un sacco…) che quando parla, una parola si e l’altra pure la mette tra virgolette; dopo un po’, giuro, non capisci più se ti prende per il culo oppure è così di natura, che anche il letto e la tazza del cesso ce l’ha virgolettate…! Questo, quasi tutti i giorni… mondo cattivo. :-(

  3. [...] clockwise, ma questa mi [...]

  4. ma am e le citazioni piacciono tanto, servono a trovare spunti di riflessione o per addurre argomenti alle proprie tesi
    poi io non le metto tra virgolette, ma le metto in corsivo
    e poi io
    posso resistere a tutto tranne che alle citazioni…

  5. Clockwise scrive:

    @idol: Ecco! Simpatico! Immagina sentire una che mentre parla ti dice in continuazione “…perchè questo, detto in corsivo, non è giusto….”, marò che suicidio!

  6. sancla scrive:

    Mi capita di pensare (sono velenosa, lo so) che chi cita e virgoletta in continuazione è perché non ha una grande opinione di sé, ha bisogno che le proprie parole abbiano un valore aggiunto e allora “non lo dico solo io, lo dice pure tizio” (aiuto! ho usato le virgolette!!!!) ha più peso: Se poi lo dice Maria de Filippi, non ne parliamo…
    :P

  7. Clockwise scrive:

    @sancla: Ho prove sostanziali che dimostrano che – per almeno un paio di virgolettatori folli di mia conoscenza – non si può applicare la tua teoria: tutta gente con una certa considerazione di sé, ma probabilmente anche (e qui hai fortemente ragione) con la necessità di dare più valore alle parole pronunciate. Mi chiedo, a ’sto punto, non è meglio che ti porti dietro un notaio? :D