Io sostengo
| 27 marzo 2008 | politicamente
Io sostengo che l’idea di Luca Conti (e David Orban) sia sostanzialmente buona: invitare chi mi legge ad andare a votare è senz’altro una encomiabile iniziativa, però…
…però io sostengo che queste elezioni non le vincerà nessuno, nel contempo le perderanno tutti, in virtù della teoria secondo la quale nessuno potrà governare in completa autonomia (e spero di sbagliarmi, o forse no…);
io sostengo che con una legge elettorale quale quella che abbiamo, il meglio che può capitarci è un altro governo di ventiquattromesi, esagerando pure;
io sostengo una opinione politica che purtroppo non riesco a collocare esattamente in nessuna proposta attualmente presente sul mercato: gli schieramenti sono asettici, variamente infarciti di ideologie diverse e talvolta antitetiche, pregni della strategia del brutto l’altro e senza proposte significative proprie;
io sostengo, però, che il voto va dato, perchè espressione massima della democrazia: ovvero, esiste (ed è unica, sperabilmente) almeno una proposta politica che si avvicina con minimo scarto alle mie posizioni, e che è in grado di proporsi come valida alternativa al resto, e quella voterò.
Da che ho avuto l’eta per recarmi al seggio, non ho mancato una sola volta di esprimere il mio voto, in qualsiasi occasione. Questo perchè ho sempre considerato il voto come un dovere, si, ma anche – e soprattutto – come un diritto. Diritto di esprimere la mia opinione e la mia preferenza, e poterla dunque sostenere. Diritto di prendermela con coloro a cui è andato il mio voto (si, Novecento ha ragione!) e che hanno disatteso le promesse fatte. Diritto di sentirmi ingannato.
E, al limite, di incazzarmi un po’…

diritto


Mi dà fastidio il non andare a votare.
E per di più non sopporto la gente che è anni che non vota e si lamenta di come vanno le cose. Per me ti puoi lamentare solo se hai fatto una scelta che ti rendi conto essere stata sbagliata o se ha vinto quello che non hai votato.
Il resto è ipocrisia.
La posizione del non-voto (credo sia presente anche nel Kamasutra) è troppo comoda… anche da sostenere. La gente è pigra.
Io un’idea di voto ce l’ho.
Se volete provare, stasera un mio amico mi ha segnalato un sito simpatico (che tra l’altro ho visto dopo essere segnalato anche dal mitico blog ‘Magari sul tardi’); il link è il seguente:
http://www.voisietequi.it/
Con me è stato efficace.
buona scelta.
DMC
@DMC: Si si, già fatto due anni fa: Io Ero Qui… peccato che il link vecchio non funziona più con quello nuovo. E… penso che stavolta mi metterebbe più o meno dalle parti di Scuola di Ladri (il primo screenshot, in alto), si si!
Caspita è arrivato a 214… inarrestabile!
Non posso che essere d’accordo con te.
Nonostante la mia sfiducia nei confronti di questa classe politica (tutta, da destra a sinistra in tutte le sfumature), andrò a votare.
La legge elettorale? Certo, va cambiata, ma chi l’ha fatta?
Le stesse persone che oggi urlano che va cambiata.
Questo solo per fare un esempio, ce ne sarebbero a palate di simili!
E alla luce di questo come posso aver fiducia in chi governerà il MIO Paese?
@Gianluca: citerò La Flauta dicendo che è il peggior governo che potesse capitarci, il prossimo, perciò vediamo di far qualcosa per renderlo, almeno, il _meno_ peggio possibile!