Due pesi, due misure

| 30 marzo 2008 | contestualmente, sportivamente

Il settore calcistico italiano, in tutti i suoi possibili contesti, necessita indubbiamente di un ridimensionamento.

A tutti i livelli, ripeto, perchè vi invito a trovare qualcosa, in quello che oggi comunemente chiamiamo mondo del pallone, che abbia anche solo una verosimiglianza di normale.

Gente che guadagna milioni per tirare calci al pallone. Gente che guadagna milioni per allenare gente a tirare calci al pallone. Gente che guadagna milioni per riprendere (e trasmettere) gente che tira calci al pallone. In tutti questi milioni si nasconde il vero tumore del calcio italiano (ma, penso, anche mondiale): l’interesse di tutti a che si continui in questo modo, e forse pure peggiorando, tanto i milioni posson solo diventare miliardi.

Più si verificano fatti di questo tipo, più la cognizione di questa realtà dei fatti diventa forte e viva.  E sgradevole, aggiungo

Oggi è morto un ragazzo, investito da un autobus. Ad una piazzola di sosta di un comunissimo Autogrill. Incidentalmente l’investitore è l’autista di un autobus di una trasferta di juventini. Incidentalmente l’investito è un tifoso del Parma. Oggi, avrebbero dovuto giocare Juventus e Parma.

Ieri, tanto per dire, un ubriaco ha investito e ucciso un ragazzo di soli sedici anni, anch’egli è morto. Non tifava nessuna squadra, o forse si, chi lo sa. E’ morto tra le braccia dei suoi genitori, che hanno potuto e dovuto vivere l’atrocità degli ultimi anèliti agonizzanti del proprio figlio. Sotto casa.

Oggi pomeriggio si è mobilitato il mondo del pallone, per rendere il (giustissimo, peraltro) tributo al ragazzo caduto sul luogo di un incidente. La partita non si fa, per rispetto. Sugli altri campi, un minuto di silenzio, per rispetto.

Del ragazzo di sedici anni investito dall’ubriaco, nessuno ha avuto premura di informarsi circa la squadra del cuore: così, tanto per comunicarlo alla FIGC e provvedere alla sospensione della rispettiva partita. No.

Poniamoci questa domanda: e se l’autista avesse investito un comune mortale, non legato a nessuna fede calcistica e non diretto all’ennesima trasferta nello stadio avversario, quante partite sarebbero state sospese? E se ad investire il ragazzo fosse stato un ubriaco senza nessuna sciarpa da Ultrà?

Ad entrambe queste domande, lo so io e lo sappiamo tutti, la risposta è: NESSUNA.

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7 commenti a “Due pesi, due misure”

  1. Devil-May-Care scrive:

    Sono stato fuori dal mondo per due giorni e quando torno vedo con rammarico che nulla è cambiato.
    Mi piacerebbe star via vent’anni per poter vedere fin dove riusciremmo a NON arrivare…
    Che piccolo patetico paese il nostro.
    DMC

  2. Hoshimem scrive:

    Ti ho commentato in Wikio, ma ripeto anche qui: concordo in tutto quello che hai scritto.

  3. azael scrive:

    quoto al 100%

  4. FulviaLeopardi scrive:

    appunto (purtroppo)

  5. Mirco scrive:

    Si potrebbe iniziare a fregarsene delle partite di calcio.
    Non adarle a vedere, non pagare l’abbonamento a Sky perchè c’è la Champions, non perdere ore davanti alle (peraltro inutili) trasmissioni televisive domenicali.
    Così, tanto per iniziare a fare finalmente qualcosa di utile.

  6. Clockwise scrive:

    @DMC: In verità ogni giorno peggiora qualcosa, stillicidio direi…
    @Hoshimem: Epperò agli italiani non gli toccare il pallone, eh… 22 voti e solo due positivi, considerando che uno è il mio significa che solo un italiano su 21 apprezza, troppo poco (ma non perché deve apprezzare quel che scrivo, ci mancherebbe, giusto perché trova sbagliata questa osservazione…)
    @azael: Sapevo di sfondare una porta aperta ;-)
    @FulviaLeopardi: E non ti dico ieri pomeriggio, per portare il figliolo ai giardini pubblici, cosa ho dovuto affrontare nei pressi dello Stadio, dopo Perugia – Ancona… finchè chiudiamo le strade per far passare le tifoserie, siamo molto lontani dalla civiltà!
    @Mirco: Sulle trasmissioni mi pronuncerò tra un po’, aspetto solo una cosa che prima o poi accadrà! Per il resto, come darti torto?

  7. Hoshimem scrive:

    @clockwise
    L’altro voto OK so di chi è :-P