Tanto lo so, ti conosco.
Ed è tutto qui il tuo errore, persino duplice.
Primo: non puoi conoscermi. Ho delle serie difficolta a conoscere io, me stesso, che dubito seriamente che qualcun’altro possa anche solo immaginare di aver azzeccato un decimo di tutte le possibili spiegazioni che posso darmi. E poi, da animale mutevole, in ogni caso potresti conoscermi per la durata di un istante, che è un po’ poco per sparar sentenze.
Secondo: non puoi saperlo. E, aggravante, non puoi saperlo pensando erroneamente di conoscermi. Perchè il giudizio sulla persona - ammesso che sia necessario e corretto - deve essere necessariamente basato sul fatto e non sull’intenzione. Altrimenti saremmo tutti potenziali psicopatici, o forse benzinai, ma pure onesti impiegati di banca. Nelle intenzioni.
Ma, mi chiedo, se nell’arte di predire il comportamento delle persone sei così capace, non potresti farne un lavoro? Ti basta poco, peraltro, a conoscere le persone e a capirne e prevederne i comportamenti, che tutto sommato un lavoro da talent-scout non te lo rifiuterebbe nessuno.
Se solo ti conoscesse, e - chiaramente - lo sapesse.



































ci siam svegliati con la luna storta eh?