…altro che Il Dottorino

| 17 maggio 2008 | contestualmente

Qui in paese è arrivato da poco, quel giovanotto con la laurea in medicina e la faccia da bravo ragazzo. Tanto che lo chiamano “Il Dottorino“. Si dice che abbia una specializzazione in oncologia, ma che nessuno lo vuole star ad ascoltare, che lui ha idee tutte sue e particolari. E però deve aver ragione, perché da dove viene ha già curato un paio di morenti a suon di acque oceaniche e digiuni settimanali. Dice.

E allora il figlio di Mario ieri non si sentiva bene, aveva mal di testa da due giorni, così Mario ce l’ha portato dal Dottorino. Referto drammatico, ma il giovanotto sa dove mettere le mani: ché se ad un padre dici che suo figlio ha un tumore e tu hai la soluzione, non c’è parcella che lui non sarà disposto a coprire. L’intervento non lascia tracce, nessun dolore, nessun pianto, nessun ricovero. Solo un po’ di acqua oceanica, dopo. Il figlio di Mario torna a nuova vita, è salvo. Il Dottorino si fa strada.

Così capita che anche la sorella del Sindaco si ammala: lei non può più andare al bagno senza morire dai dolori. I medici dell’ospedale le hanno detto che sono coliche, che per guarire deve bere parecchio, deve muoversi, smaltire; invece Il Dottorino ha ben altra diagnosi: e anche stavolta risolve tutto, con l’acqua oceanica, of course, e con l’imposizione delle sole prodigiose mani.

Qualcuno, il solito guastafeste, comincia a dire che è un santone: ma lui no, lui difende la sua laurea in medicina, anche quando fallisce con il padre di Carlo, il barista. A nulla vale averlo fatto recedere dalla chemio, e interrompere quelle cazzate di terapie consigliate dai medici tradizionali. No: il vero problema è che Carlo ce l’ha portato tardi, il padre, dal Dottorino. E lui è bravo, ma miracoli non ne fa, non ne può fare, non è un santone.

Però Il Dottorino ormai l’ha capito, ma d’altronde lo sapeva bene, che con la gente nella merda fino al collo ha vita facile, che può far credere loro di trovarsi nella cacca anche quando sono più sani di un pesce. Figlio di puttana. E insiste li dove l’umana natura è più fragile, dove il non-eticamente-preparato si può lasciar condizionare, dove la persona in difficoltà è capace di credere che Cristo è morto dal freddo. Supposto che sia mai esistito. E dicevano fosse il signore della legna… Che poi, alla fine, prima di Ippocrate cos’erano i medici, se non santoni, no?

Dopo il padre di Carlo, muoiono in tanti, qui in paese. Il Dottorino vacilla. La gente si comincia a fare domande, troppo tardi. E così si scopre che la laurea non esiste, che al figlio di Mario son ripresi i mal di testa ma che è tutto normale e che in quel cranio non c’è nessuna fottuta neoplasia, che alla sorella del Sindaco le coliche son tornate dopo che ha smesso di bere, e che la gente muore, tutti i santi giorni: perché quel che deve accadere, accadrà. Anche se Cristo risorgesse dal freddo, per dire…

…altro che Il Dottorino.

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20 commenti a “…altro che Il Dottorino”

  1. paz83 scrive:

    Che cosa amara, ma è vero. Qui di dottorini ce ne sono tanti, gente dall’etica bieca, gente che sarebbe disposta a tutto pur diventare dottorone, lui, che dottorino già è, ma che tanto gli pesa quell’ino. E la gente non all’aerta, si fida, che la gente a volte è troppo buona, a volte troppo debole, a volte solo non vorrebbe morire quando già sta succedendo. Dottorino dica 33….
    Devo dire 33? Ma sono io il dottore scusi, e poi cosa sono 33?
    Anni di galera dottorino!

  2. khenzo scrive:

    Scusa ma non l’ho capito… devo essere sincero, non mi sembra il tuo stile…

  3. Clockwise scrive:

    @paz83: Che poi non è una questione di medicina alternativa, o delle farloccherie scovate da Striscia la Notizia. Qui c’è gente che scherza con la vita delle persone. 33 non bastano, credo.

    @khenzo: Ci sono i tag che aiutano a capire, anche! Comunque, sullo stile, capita anche che uno legga un editoriale di Veronesi e gli vengano in mente taluni passaggi, da buttare sulla carta in questo modo… ti stupisco?

  4. Novecento scrive:

    Mi piace molto questo tuo post.
    Oltre ad essere significativamente attuale.

  5. Clockwise scrive:

    @Novecento: Grazie per l’apprezzamento, ma mi chiedo come mai – recentemente – ogni volta che scrivo qualcosa di attualità mi ritrovo ad essere caustico e velatamente pessimista. Giuro che non sono così, di natura!

  6. ipo scrive:

    siamo pessimisti perchè la gente è disposta a tutto per ottenere quello che vuole…e sarà sempre peggio…io purtroppo non sono ottimista…e di dottorini così ne ho conosciuti tantissimi in tutti i campi di lavoro

  7. Devil May Care scrive:

    Secondo il mio microscopico parere la Chiesa fa da millenni la stessa cosa. Ha successo dove la gente ha paura ed è debole, dove c’è la miseria, dove la gente muore per nulla, dove il popolo è ignorante. Probabilmente è anche per questo che nei paesi dove si sta mediamente bene, dove la gente è istruita, dove non si muore di fame, dove tutto sommato la vita si fa vivere bene e la gente può anche permettersi i vizi, ebbene, là si sente sempre meno il bisogno di un Dio, di una chiesa, di una fede. Ma questo è il mio antipatico parere.

    DMC dal blog ‘Go ask Alice’

  8. ventonellanotte scrive:

    Secondo me dargli dello stregone è offensivo per quest’ultimo, sono convuìinta che gli stregoni ,quelli delle tribù, sono più onesti .
    comunque visto che è lunedì, buon inizio settimana

  9. ventonellanotte scrive:

    ???…avevo postato codice html per una foto, ma non si visualizza…

  10. Clockwise scrive:

    @ipo: Comunque c’è una sottile differenza tra il fatalismo e il pessimismo: visioni diverse di uno stesso modo di essere, probabilmente. E però hai ragione, ora io parlavo dell’ambito medico perché volevo focalizzare l’attenzione, ma di gente di questo genere ne trovi in tutte le circostanze. Professionisti.
    @DMC: Ti dirò, m’ero ripromesso proprio di “alzarmi la palla” con questo per poi “schiacciare” sull’argomento con qualcosa di simile… siamo sulla stessa lunghezza d’onda, magari saremo anche antipatici uguale!
    @ventonellanotte: Se non altro il vero stregone è riconosciuto dai suoi adepti, il che lo rende superiore comunque, anche in caso di errore. Ma sfortunatamente non esiste una patente da stregone, sicché in tempi recenti tutti si possono inventare tali, a spese dell’umana gente. Che si vuol far stregare, insomma. Quanto al codice, WordPress tronca tutto ciò che non è XHTML puro e buono, ma se inserisci l’immagine con <img src=”http://www.miosito.it/immagine.jpg”/> questa dovrebbe passare senza problemi. Purtroppo il codice non ce l’ho nemmeno in moderazione… sorry! ;-)

  11. spero che nessun medico mi diagnostichi mai un tumore.
    la notizia potrebbe uccidermi.

  12. HoldMe scrive:

    Queste cose fan incazzare.
    Ma io ricordo le mie superiori. E ricordo che dalla mia città liceale nacque una protesta, che infiammò tutta l’Italia intera. Ricordo le manifestazioni da liceale e il credere fermamente in quella speranza.
    Era il caso Di Bella.
    Ma quella speranza fu uccisa dai Dottoroni, confondendolo con un Dottorino.

  13. SteveMcQueen scrive:

    Ci vuole il dottor House.

    Byez

  14. Clockwise scrive:

    @qualcosadelgenere: Decisamente la giusta filosofia per affrontare la cosa, almeno io pensavo qualcosa del genere! Grazie per essere passato di qua…
    @HoldMe: Non escludo che la componente psicologica sia parte importante, nella cura di un paziente; specie se la natura del male è tale da rendere più efficace un supporto morale in confronto al sollievo fisiologico; ma non può essere di certo la scusa con cui taluni si professano salvatori, quando sono solo impostori. Controverso, quel caso. Da ragionarci su ancora, a distanza di anni.
    @SteveMcQueen: Soluzione impeccabile. ;-)

  15. la povera gente (povera di testa soprattutto) si fa sfruttare da chi capita, sia la religione o siano i guaritori
    io francamente sono sempre stato credente, ma vivo la fede in maniera molto pulia e con la mente aperta, della serie non ne faccio una questione di principio, io ci credo e la vivo a modo mio, magari sbagliando, anzi, spesso sbagiando ,che sono un gran peccatore io (no, avete letto bene, la S non l’ho messa), e che gli altri la vivano a modo loro, magari senza intralciare il mio di modo, ecco

  16. bahrabba scrive:

    Bisogna avere fede e basta :(
    Non chiedersi come possa succedere una cosa del genere :(
    Fede nel Dottorino e nient’altro!

  17. coq baroque scrive:

    In Giappone i dottori prima di salvare un paziente devono salvare il loro onore. Se le cose coincidono bene… se no… Seppuku.

  18. Clockwise scrive:

    @idolo: “Live and let live”, è la mia filosofia di vita. In italiano potrei tradurtela in “piscia dove vuoi, ma non addosso a me”, tanto per non banalizzarla. Non è questione di fede, almeno non solo di quello. Infatti la mia non era certo una crociata “contro la Chiesa”, anzi, paventavo anche la possibilità che il Salvatore potesse metterci la sua mano salvifica, ma un cazzo di santone inventato no, quello proprio no!
    @bahrabba: Ah, sicuro. Infatti è quello che si fa quotidianamente, dannazione.
    @coq baroque: Dalla filosofia orientale avremo tanto da imparare: ci riesce difficile solo perchè nel suo essere meravigliosa, è anche dannatamente complessa e lontana dai nostri schemi. Peccato.

  19. In sintesi io credo all’oroscopo e che il mondo sia dei furbi.

  20. Clockwise scrive:

    @illa, essa, idda: Soprattutto la seconda, soprattutto.