Paragoni da scuola
| 21 maggio 2008 | velocemente
Il tempismo (e l’utilità) di una Scuola Guida in mezzo al traffico cittadino congestionato delle 8 del mattino, è paragonabile solo alla prova a sorpresa di matematica del lunedì mattina: inopportuna, te la ritrovi quando pensi che forse era iniziata una buona giornata, e vivi nella consapevolezza che non potrai passarla mai.
Che poi qualcuno che copia c’è sempre, si sa. E infatti dietro alla Scuola Guida nove volte su dieci si piazza una figura a scelta fra { la mamma, il papà, il fratello, la zia, la nonna , il fidanzato/a } che seguono a breve distanza per monitorare la situazione…
Stamattina pioveva pure, che suona come aggravante “senza calcolatrice” della prova di cui sopra, per intenderci.


guida


poverello quello della scuola guida, sai che stress avrà avuto addosso..
@paz83: Poverello? E a me che ero in ritardo non pensi? Che poi, fossi stato solo io… una fila che ancora si deve smaltire… ‘pozzino bucà tutte le Scuole Guida del mondo…
Concordo con Paz, pensa a quel povero figlio che già non riusciva a partire, più l’ansia di aver fatto scattare 3 semafori, più le orecchie che gli fischiavano per le bestemmie degli altri automobilisti……. Suvvia, a chi non è capitata una cosa del genere quando imparava a guidare?!
Pietà, o mio omonimo, pensi che potevo essere io a 18 anni, sigh! :’(
Murphy era ottimista…
DMC
se eri in ritardo te la sei cercata, ritardo più pioggia… è ovvio che i lcaso ti riserverà un dispetto!!!
le prove di matematica erano uno spasso….ma un principiante di scuola guida nel traffico è una cosa seria, rischia la vita….meglio che non prende la patente
ma te che ci facevi lì in mezzo, hai anche il vizio di andare in giro …
@Bimba Stronza: Sia chiaro che io non me la prendo con la pischella (o pischello, non lo saprò mai) che stava nella Scuola Guida: ci siamo passati tutti (almeno quelli patentati, intendo) e nessuno nasce Alain Prost, ma perchè alle 8 della mattina, questo non lo capisco davvero! E comunque io ho pietà di tutti, meno che di me stesso, quindi… Ghghgh


@DMC: Si, mi sembra anche che ne avesse fatto un corollario, ma devo riprendere i tre libri (io ne ho 3, ma penso che ci si possa fare una Treccani con Murphy e sue elaborazioni…) per vedere dov’è!
@Idolo: No, in verità ero in perfetto orario, prima di incontrare sulla mia strada l’oggetto misterioso e la sua fila… poi sono arrivato in ritardo, infatti. Dannazione.
@ventonellanotte: A mio avviso era la prima uscita. E il sottoscritto andava al lavoro, mica a pettinar le bambole!
anche io ero stressata quando facevo scuola guida ma più che altro perchè il tizio usava la mano buona per ravanare tra le cosce, mai saputo se fosse un gesto di incoraggiamento o di approvazione
@illa, essa, idda: A me proposero di diventare istruttore di Scuola Guida, e a parte la mia totale incompatibilità con la carica (dove avrei mai potuto trovare tutta quella pazienza) valutai seriamente i rischi derivanti dalla cosa che dici tu: magari mi sarei messo li a incoraggiare ed approvare un po’ troppe donzelle…
(scherzo, non sono maniaco, si sappia) (tse’)