Tags
Post simili
Condividi
Vi dichiaro reddito e detrazione
Ah, che bella. Una sana fila al Centro Assistenza Fiscale per la compilazione del 730 è un’esperienza che una persona non dovrebbe mai farsi mancare, in vita!
Però suggerisco ai titolari di quello a cui mi rivolgo io, di porre in essere le seguenti regolette di buona creanza: poche, semplici, ma fondamentali.
- dotare il locale di un climatizzatore: che aspettare in fila con una mandria di capre sudanti che stanno in continuazione a sollevare le braccia manco glielo abbia ordinato il dottore, non da gusto;
- hanno inventato un attrezzo chiamato “elimina-code“, per evitare che il simpatico di turno ignori bellamente la fila e si presenti come l’amico del ragioniere, salvo poi venir ricoperto di insulti e sputi che la lapidazione al confronto è una passeggiata: evitatelo, acquistatene uno;
- vogliate considerare l’idea di non consentire all’anziano pensionato di ingolfare la coda del giovedì pomeriggio quando lui – che oggettivamente ha molto meno da fare di me, impiegato – potrebbe tranquillamente presentarsi il venerdì mattina: che poi la gente il venerdì mattina non è incline a sputare, si sa;
- apporre un foglietto con riportati in chiaro i prezzi del servizio: a voi non costa nulla, a me evita un arresto cardiaco alla presentazione del conto;
- spostare quella cazzo di fotocopiatrice dal corridoio, o almeno silenziarla, che stasera mi sento profondamente audioleso;
- gli orari, vanno rispettati: se aprite alle 14,30 e ai 45 c’è solo gente in fila, tre bossoli in busta gialla è il minimo che potete attendervi.
Si: lo so che sono una sega, e che non mi sta mai bene niente. Embeh?





Insomma, un bel pomeriggio di relax.
clock vieni a pescare con noi sto weekend, ti rilassi e ti diverti, promesso (no, non ce n’è di figa, visto che me lo stavi di sicuro per chiedere)
queste sono le cose veramente belle della vita…
Che tu fossi una sega non avevo dubbi!
Odio fare la fila, soprattutto perchè la gente comincia a spingere, lamentarsi, odorare da bue muschiato morto e tirare gomitate nei reni…
Comunque tra tutti i punti quello che appoggio di più è il terzo, sicuramente…
quelli che saltano la coda vanno gambizzati
@Novecento: Non avrei saputo descriverlo meglio!




@Idolo: Non fosse che son già in trasferta aprutina, un salto a pescar trote e tonni spada (cit.) l’avrei fatto volentieri. Peccato per la figa, ma tanto c’era il mais, giusto?
@Teiluj: Beh, manca l’energumeno che ti calpesta il pollicione (cit.) mentre indossi i francescani…
@Http500: Qui lo sono anche di più che in-real-life, pensa un po’!
@Matteo: La fortuna ha voluto che c’erano seggiole a sufficienza, nel corridoio, per sistemarsi e – almeno – passare il tempo a scrivere ‘sta roba qua… non fosse stato sempre per quella cazzo di fotocopiatrice! E davanti a me c’erano tre anziani pensionati. Di cui uno c’è rimasto, la, povero.
@bahrabba: Pienamente daccordo. Preventivamente sputati, però.
Visto che paghi…
Non dicono che il cliente ha sempre ragione?
Cioè, ho riso mezz’ora solo per il primo punto!
E non aggiungo altro
ma dove sei andato? Nella tana Osama Bin Laden?
Vogliamo parlare delle vecchiette che saltano la fila? Eh?
No.. non parliamone che è meglio.
Ho già odiato i vecchi a sufficienza per stasera.
Ciao!
DMC
i casi sono due
o andiamo dallo stesso oppure sono tutti uguali
tutto fa parte dell’arredamento?
@Comicomix: Dicono, ma dicono solo. Che je possino…


@Bimba Stronza: Eppure fossi stata li, il paragone con la capra sudante ti sarebbe risultato palese. E nemmeno troppo divertente, fidati…
@paz83: In vetta al K2, quantomeno, non ci sarebbe stato bisogno del condizionatore… magari tutto il resto si!
@DMC: Che poi ho la tremenda sensazione che da vecchio anche io cercherò di saltare le file. Poi penso che vecchio non ci diventerò mai, e il timore scompare!
@Irish Coffee: Massì, è uno stereotipo! Insomma, poi non è che possano renderti troppo gradevole il fatto che stai andando a dichiarare quanto guadagni e, in molti casi, a comunicarti che dovrai pagare ancora, no?
Sei stato linkato!
dici? visto quello che paghi a loro sarebbe il minimo una tazza di caffè
ti sei perso na tetta
ma come sempre siam noi ad aver bisogno…e io pago…
ma quando sei andato tu c’era quella della poppata?
no?
@Http500: Grazie di vero cuore! Il tuo link campeggiava li da un po’, ora devo giustamente restituirgli il nuovo colore, ma attualmente sono sprovvisto degli strumenti di fotoritocco (eeehhhh) necessari per completare l’opera. Appena rientro in possesso di un PC degno di essere chiamato tale, sarà mia cura correggere l’imprecisione!
); 2) una prostituta d’alto borgo (o almeno sembrava, visto l’abbigliamento e il pappone che l’è venuta a prendere); 3) uno che scorreggiava (giuro, scorreggiava, e lo faceva in totale scioltezza [ma che ho scritto?]); 4) uno che ha fatto la fila sbagliata (lui doveva fare una denuncia ICI e nessuno gli aveva detto che per quella non serviva la fila) e quando se ne è accorto ha tirato giù tante di quelle madonne che è andata via la luce: quando è tornata al suo posto c’era l’isola di Lost!
@Irish Coffee: Buahauhauahh! No, mai capitata una che dava la poppata, ma negli anni ho collezionato: 1) uno con tre cani di grossa taglia al guinzaglio (è passato avanti a tutti, guarda un po’! ma l’anno dopo non si poteva più entrare con i cani