Perché il sasso si chiama sasso? Chi lo ha deciso? E perché, non si poteva chiamare “frostro“? Alla fine, magari, lo avrebbe digerito meglio anche il T9.
Ma non c’è solo sasso. Anzi, questa è la parola più normale che abbiamo dato ad una cosa. Però ad esempio c’è rododendro (che il T9 di cui sopra si ostina a chiamare poemedodro, e solo dio sa quanto io mi fidi del T9): una parola davvero insignificante e oltremodo fastidiosa (per i blesi soprattutto, ma anche per un normale operaio metalmeccanico). Per toglierle quel retrogusto al sapor di spinaci io l’avrei chiamato “sgnaffo“.
Ma, sopra a tutto, c’è il caravanserraglio. Che a chi gli ha dato questo nome, ci sarebbe da dargli un premio per aver inventato la supercazzola in tempi non sospetti. Non si poteva chiamarlo “lummolo“? Ma poi, oggettivamente, era davvero necessario trovare un nome per un cortile con porticato? Si vede che al tempo non avevano proprio di meglio da fare…
Ora voglio vedere se qualcuno arriva qua cercando una di queste parole, eh.,




































Google, con quelle parole, non ti trova.