Finchin ebaut “Secsendesiti”
| 5 giugno 2008 | televisivamente
Mi son lasciato convincere a vedere questo film, al cinema.
Un film per il quale, in tempi di sanità mentale, non avrei sprecato nemmeno i due-euro-e-cinquanta del videonoleggio sotto casa. E ne ho spesi cinque volte tanto!
Lungi da me valutare il film in se, dal momento che ho seguito ben poco anche l’omonima serie televisiva; peraltro non ne avrei titolo, mancandomi alcune nozioni basilari di “Taglio e cucito“, “Psicologia femminile all’uncinetto” ed “Economia domestica nella Grande Mela“.
Che poi, vedere un film interpretato quasi esclusivamente da donne, in cui gli unici uomini presenti o sono gay, o fanno la figura del deficiente|pirla|disadattato|microcefalo, o sembrano Big Jim con un cuore mentre – tuttalpiù – c’hanno il pisello barzotto, o peggio ancora con il culo all’aria come neonati al primo bagnetto, ha un effetto devastante sull’autostima di un comune e mediocre eterosessuale maschio di anni trentatrè, questo va detto.
Tuttavia ho voluto rendere giustizia all’evidente sforzo fatto dalla produzione nella direzione di evitare banalità e luoghi comuni: quindi, l’unica che si salva, è la ninfomane.
Lei ha capito tutto della vita, anche se raggiunge la piena consapevolezza alle soglie del cinquantesimo: immaginate quanti chilometri di natura umana maschile può aver macinato, una donna affetta da tale superiore patologia, in mezzo secolo di vita (qualcosina meno, dai)…
Inoltre va fatto un plauso al calzaturista, che ha saputo azzeccare tutti gli abbinamenti tra scarpe (piacevoli e intriganti) e abiti (difficilmente sostenibili se non assolutamente improponibili): non era semplice, fidatevi.
Comunque, ricordate che la ninfomane è l’unica che si salva. In mezzo alla carrettata di donne e nature umane femminili che popolano il set, solo lei emerge.
Infine, il mio consiglio è di non fare come il tizio che stava seduto accanto a me, che aveva chiaramente portato la tipa al cinema confidando poi di giocare al the delle cinque con i biscottini: mica per altro, ma perchè il film lo aveva azzeccato (e lei aveva gradito), l’approccio era stato ammirevole (e lei aveva gradito), e gli ammiccamenti decisamente opportuni (e lei aveva gradito); peccato si sia fregato sulla chiosa: “carino ’sto film… INTELLIGENTE!” (fortuna che lei non ha capito, ma il the delle cinque e il biscottino da pucciare te li scordi).

cinema


OT :Sono iniziate le votazioni per il concorso “miglior template 2008″ in cui ti sei iscritto/a.
Samantha ha capito tutto della vita….
dovresti vedere certe puntate della serie tv..
Si… come dire, è un peletto di parte come film
Grande! Samantha è il personaggio meglio azzeccato del film sia come psicologia – beh si fa per dire – che come personalità – quale donna non vorrebbe dire ad un uomo “ti amo ma amo di più me quindi ti mando al diavolo? – ma io resto affezionata a Carrie (anche perchè tutti hanno sempre detto che ci assomigliano molto anche se non troppo dal punto di vista fisico)….comunque Samantha rules!!!!
Ma no dai, è bello come film, solo che è da donne.. io l’ho apprezzato (anche se non ho visto le serie prima).. le amiche sono cosi, o dovrebbero esserlo, tutte diverse, tutte con i loro problemi, ma pronte a partire con te quando sei depressa-da-stronzo, sindrome diffusa ;P
qualcuno mi fece seguire sex and the city, da quel giorno entrai nel tunnel…a fatica ne uscì, ecco perchè al cinema voglio andare a vedere gomorra..e senza pensare a sodoma, se no è la fine!
Ah-ah! Allora è come pensavo! Sei un feticista del piede
Ti assicuro che se guardi la serie è molto molto meglio del telefilm. E Samantha è sempre la migliore.
Ok, ho capito che dovrò recupare il telefilm da qualche parte…
@Http500: L’uso del femminile (iscritto/A) non mi rende affatto giustizia. Però è intonato al post, quindi te lo passo!




@HoldMe: Qualche spezzone l’ho visto, mi ricordavo che era infoiata, ma santoddio lo è moooooolto di più…
@Matteo: “Peletto” è una parola che si addice, anche se mi sembra fossero tutte “come mamma l’ha fatte” (a parte la rossa che fa uno spezzone magnifico citando le foreste ed altre amenità… da non perdere)!
@ViolaNera: Rischiando di diventare impopolare, ti dirò che ’sta Carrie non è che sia eccessivamente bellissima, eh… percarità, ha un corpo meraviglioso, due occhi eccezionali, ma c’ha una faccia che sembra il Lazio… ho potuto nitidamente distinguere il porto di Civitavecchia poco sotto le narici… dai…
@Scarlet: Sarà per quella precisazione “solo che è da donne” che non m’ha entusiasmato più di tanto. L’unico film da donne che m’è piaciuto è stato “Arma Letale IV“…
@paz83: Non era serata da film impegnato, credimi. Quindi ho decisamente scelto quello giusto!
@Bimba Stronza: Oh, mannaggia, e io che pensavo di esser quasi cristallino, sotto questo punto di vista! Feticista è dir poco. Fissato. Ecco, si, fissato.
@Signor Ponza: A ’sto punto, finito Lost, non credo avrei potuto trovare sostituto migliore! Ma per la cronaca, quante serie ne han fatte?!
ma che film da gay vai a vedere?!? allora avevano ragione su Y! live!!!
almeno il tuo vicino di posto ha portato la tipa al cinema per poi zomparsela dopo!!!
Partendo dal presupposto che non parlerò con te almeno per 15 pause caffè dopo questa scelta cinematografica (ma si sa, il succubismo mogliastico si manifesta in mille modi!), mi rivolgo agli altri, i maschietti soprattutto: vi ricordate il nome della ‘ninfomane’?, ma ce n’è davvero bisogno? Bit neurali sprecati
e chi, sana di mente, non vorrebbe essere Samantah? della serie tv, il movie non l’ho visto
detto fra noi , l’errore di fondo è che un uomo si interessi a questo tipo di prodotto poichè è senza alcun dubbio indirizzato quasi esclusivamente al gradimento femminile: è come se una donna criticasse una partita di calcio.
Non conosco la serie. Leggendo la tua recensione, non chiedermi perchè, ma mi è tornata in mente la grande abbuffata di ferreri, dove i personaggi migliori erano (senza ombra di dubbio) le prostitute (che infatti si salvavano).
Un sorriso cinematografico
Mister X di Comicomix
Raga guardate sul mio blog cosa succede nella fabbriche di pellicce cinesi! No alle pellicce!
bahrabba.blogspot.com
@Idolo: Si sappia che stavo (e la scelta è stata determinata dall’amor di pace) con la moglie: magari ho centrato l’obiettivo del tipo vicino… mentre lui sicuramente no! E comunque non è un film da gay, al limite da lesbiche!
P.S.: La ninfomane si chiama Samantha nella finzione e Kim Cattral nella realtà, ma era davvero importante?


@Khenzo: E tu hai ragione, però non è succubismo, davvero: è amor di pace, che lei me l’ha pure detto “se vuoi vedere Indiana Jones…“, ma la paura che ad attendermi a casa c’era la frusta ha prevalso…
@evacarriego: Da più parti ho avuto notizia che trattasi di trasposizione fedele, dell’omonimo serial TV; sull’affermazione iniziale, invece, non posso che convenire (da uomo…)
@illa, essa, idda: Lo è, per Cristo se hai ragione che è indirizzato alle femmine! Però io c’ho unA collegA (e numerosi testimoni che possono avallare questa mia affermazione) che fa critica calcistica peggio di Mughini… e per assurdo è pure caruccia!
@Comicomix: Film grandioso: per essere quattro, son in quattro anche queste… magari queste preferirebbero morir di sesso piuttosto che di cibo! Ora devo solo trovare l’accostamento per la maestra e per la governante, e dovremmo esserci…
@bahrabba: Non ho parole per quel che ho visto, e consiglio a tutti i forti di stomaco di andarci… un orrore davvero.