Nonostante tutto quel che di male se ne dice in giro, non si può non rimanere conquistati dal fascino della blogopalla, del social-network in senso lato e dei blogger in particolare.
Il mondo - come lo conosciamo - è perfettamente rappresentato: donne e uomini, alti e bassi, belli e brutti, pazzi e savi, davvero una moltitudine di personaggi eterogenei che il censimento dell’ISTAT gli fa una pippa!
E il bello sta nel trovare personaggi come lui, che in un pomeriggio di Giugno decide di lasciare la sua personalissima impronta sul diario telematico dei fortunati per i quali incide un prezioso (ed apposito) inno di consacrazione. Ti ringrazio come farei con il boia che decide di graziarmi in punto di morte, guarda… (ho reso l’idea?)
Questo è quello che ha composto e arrangiato per me… arrangiato è il termine giusto, lo ammetto!
Che poi, a fare il paio con lui trova personaggi come lei, la cui creatività è altrettanto indiscutibile, la quale estrae la traccia audio dal filmato e la ricompone sopra alla base originale, per generare una suoneria da cellulare degna del più orgoglioso dei nerd. Io.
In verità, avrei il dovere di cantare un secondo inno, composto per me sempre dallo stesso affermato cantautore: invero le mie doti canore scarseggiano, credo che l’umanità potrà fare a meno di un simile scempio ancora per qualche tempo… senza ovviamente porre limite alla divina provvidenza; è infatti dio (o chi ne fa le veci) che vede e provvede, io - sfortunatamente - no.




































la suoneria è fantastica
se proprio non te la senti di cantare l’inno composto ti capisco, la prima volta è dura rompere il ghiaccio ma dopo diventa impossibile non continuare