Statisticamente
| 18 giugno 2008 | contestualmente
L’invenzione della statistica, converrete con me, è stata una tragedia.
In generale, questo continuo annotare qualsiasi valore che possa essere poi storicamente riconsiderato, è quanto di peggio la mente umana potesse partorire.
Vorrei ben vedere, dopo milioni e miliardi di registrazioni, come non si possa trovare – in qualche modo – una coincidenza che confermi qualche nostra impressione.
Metti la meteorologia: ah, la meteorologia, parola su cui hanno dibattuto per anni i più noti dizionaristi d’Italia, per sapere se quella “o” ci andava o meno…
Ed eccola qua, la notizia sconfortante: sembra siano venticinque anni che a Giugno non pioveva così tanto! Che al sentire tali impressionanti ragguagli, la mia mente è pervasa da numerose suggestioni, tutte – però – grossomodo riconducibili al concetto dello sticazzi.
Non che la cosa di per se non sia importante, percarità, santoddio: essersi privati di 45 millimetri d’acqua piovuta dal cielo, in questi ultimi venticinque anni, a Giugno, io mi chiedo come possiamo aver fatto a superarlo!
E’ che tutto andrebbe preso con le molle, perchè d’altronde è noto come l’interpretazione statistica del dato riservi sempre delle sorprese; come la storia del pollo a testa e delle sette donne per ogni uomo: tanto che 1) a me non piace granchè il pollo, l’ultimo – intero – l’avrò mangiato che avevo 6 anni e mi ci è voluto un trimestre, e 2) a mia memoria, sette donne con un uomo le ho viste solo su un porno con Ron Jeremy, e purtroppo tra me e lui c’è in comune solo una lettera del nome.
Infine, mi preme ricordare che le statistiche sanitarie dicono che un uomo su quattro soffre di qualche disturbo mentale: pensa ai tuoi tre migliori amici, se loro sono a posto, quello sei tu. (cit. Rita Mae Brown)

meteo


Le statistiche dicevano anche che 1/5 della popolazione è gay…
E i dubbi sulla compagnia cominciano a venire :\
non credo si sbagliarmi affermando che se
1) per ogni uomo ci sono sette donne
2) per ogni uomo c’è un pollo
3) per ogni pollo ci sono 7 galline
4) per ogni gallina c’è un uovo al giorno
allora
5) per ogni donna c’è un uovo al giorno
il che contraddice in modo crasso la teoria secondo la quale la donna deponga le uova solo una volta ala mese. A meno che il mese non corrisponda, ed è qui la sconvolgente attualità di questa ipotesi, nella donna, ad un giorno. Ma in questo caso si perderebbe il senso di “ciclo” per raggrumarsi nel più modesto concetto di “punto”. Ma nel punto, si sa, ogni tempo si annulla nella e-ventualità dell’accadente, lo sa pure Paolo Limiti questo, e allora è vero anche che la donna non solo fa un uovo al giorno, ma ha anche la possibilità di produrre latte nel solo attimo eterno della sua quotidianità perenne. Converrai allora con me nella deduzione seguente:
6) per ogni uomo ci sono sette uova e sette unità centilitro di latte al giorno (o dell’equivalente colostro, addirittura più nutriente)
il che, contratto nella volgarizzaizone della tradizione culinaria indoeuropea, ci porta esultanti alla conclusione che
ogni uomo può disporre, ogni giorno, di almeno n.1 torta mimosa di 28 cm di diametro che, ta-da, è sufficiente esattamente per sfamare 8 persone (un uomo più le sue sette donne, ammesso che le galline, a loro volta non mangino torte mimose, il che è tutto da dismostrare).
Non credo serva altro per consentirci di vivere in solitudine con i nostri 14 animali da cortile in betata autarchia. E’ la statistica, baby.
Senza parlare dello spettacoloso sesso che son capaci di fare certe galline con qualche granaglia e qualche puntata di un posto al sole.
commento favoloso
Fantastico il commento di @Matteo_M.
@Azael: le solite banalità
@Matteo: Statisticamente è sufficiente camminare spalle al muro, per evitare quantomeno le conseguenze dell’eventuale veridicità dell’assioma…
@azael: Qui stiamo chiaramente facendo concorrenza ad altri teorici della blogosfera, in una ineccepibile rincorsa alla ridefinizione completa dei concetti portanti dell’universo: tra i quali, stranamente, non compare l’Ikea, evidentemente soppiantata dall’uso del più semplice truciolato.
Beh se una parte del corpo è nel ghiaccio e una parte nel fuoco, per la media tu sei al tiepido
@Molengai: Convengo con te; avrà il giusto risalto, promesso.
@khenzo: Al solito sottile. E se dico “al solito“, c’è da preoccuparsi.
@Azael: prendimi nel tuo harem!!
Mobili Ikea non si sono visti, stavolta, ma Paolo Limiti si. Quando una compresenza di Paolo Limiti in un tinello Ikea?
@Clockwise: sono contento che apprezzi le sottigliezze, se non ci sottilizziamo tra noi che ce lo possiamo permettere.
Più parla e più Azael mi pare il figlio di Luttazzi. No dico, sei un mito. Potrei stare ore a sentire le tue stronzate, davvero!
citazione totale!!! sul vecchio blog ci avevo pure fato due post (e per inciso io e i miei quattro amici , anzi otto e vorrei ben vedere
, eravamo tutti matti!)
@Hoshimem: Pessima immagine, mi sembro cadaverico da questa descrizione! Argh!



@occhidaorientale: Prego, eh, fate pure, tanto io offro solo casa, mica sono uno impiccione, eh…
@Khenzo: C’hai il culo delicato come quello di un neonato, appena te lo struffano un po di più, ecco che ti irriti subito… ma tu pensa…
@HoldMe: Se l’età non mi inducesse a pensare il contrario, converrei con te. Tuttavia esiste la concreta possibilità che siano fratelli, e che entrambi abbiano avuto in qualche modo a che fare con Limiti…
@Idolo: Non volermene, ma gli argomenti – un po’ come le sette note – alla fine son quelli. Esaurita, temporaneamente, la vulva, e scontati – nonchè inflazionati – gli Europei, solo di cagate si poteva parlare!
di solito il disturbo mentale dell’Uomo e il suo pene
statisticamente doveva vincere berlusconi, ha vinto. Le statistiche da quel momento per me hanno fallito.
@stefano: Ma anche della donna, credimi, non tutte – forse – ma la maggiorparte…
@paz83: A distanza di anni, continuo a credere che l’unica statistica proponibile, in Italia, sia quella di Pilo alle Regionali del ‘95. E con questo, ho detto tutto.
clock: Mi spiace contraddirti ma con un frocio non basta usare un muro per difendersi… ricordati che ancora prima che il sederino ci piace un’altra cosa!
ergo… siete sempre in pericolo!!!
Comunque ci sarebbe da fare un altro post sul fatto inquietante che esistono 7 donne per ogni uomo
Buona giornata! Ciauz
@Sexinthecity: Che non mi si prenda per omofobo, eh, è solo che abbiamo punti di vista differenti… tali per cui, l’unico modo di approfittare di me, sarebbe farlo con l’inganno. Alle spalle. Ecco. La vedo dura. Uhm, mi sono incartato? Ciao.
@Sara: Ho allo studio una dimostrazione del fatto che l’assunto è – quantomeno – incompleto. Sarà mia cura illustrarvelo, a tempo debito.
eheeheh adoro mettere in ambarazzo le persone, tranquillo sono un frocio pesantamente politically uncorrect e raramente d’ho dell’omofobo a qualcuno
e soprattutto tendo a sbattermene per le “offese di genere”
mi diverto molto di più a rispondere a rima è molto più divertente!!
Cmq il tuo articolo è estramente divertente, per quanto riguarda le tue spalle, stai pure tranquillo te le gardo io!
@Sexinthecity: Ma guarda che non mi hai messo in imbarazzo, davvero! Grazie per i complimenti, e per guardarmi le spalle, ora mi sento davvero più al sicuro!