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La cognizione del tempo
Non che ne sentissi il bisogno, per carità, ma insomma: qui tutti a far le ferie, a divagarsi, a divertirsi e riposare, a fare la Settimana Enigmistica sotto all’ombrellone, a mettere le terga a mollo in acque biologicamente compromesse, a cospargersi di creme solari protezione 70, ed io ad abbronzarmi davanti ad un monitor LCD (che, vi assicuro, pure se non conforme TCO’03, ci mette i suoi buoni 15 anni a risvegliare la melatonina dell’epidermide).
Questo blog non è andato in ferie, il suo “tenutario” non è andato in ferie, l’alacre lavoro di redazione (vabbè) non si è arrestato, e – soprattutto – le cellule celebrali dello scrivente non si son prese nemmeno mezza giornata di permesso, una libera uscita, una licenza premio, niente: stakanoviste fino in fondo.
Il fatto è che mancano ancora 3 lunghissimi giorni, che – per una serie di motivi – sono arrivati a durare la bellezza di 72 ore solari l’uno, per un complessivo di 216 ore, equivalenti a 9 giorni di attesa psicofisica: considerando che il tempo passato “in vacanza” ha la straordinaria proprietà di scorrere ad una velocità tripla, invece, in pratica mi resta di aspettare ancora una settimana e due giorni per stare in ferie 48 ore.
Non male. Questo significa vedere le cose con ottimismo: perciò non è escluso un passaggio da UniEuro.
Se vorrete, potrete lasciare comunque un segno del vostro passaggio: la segreteria resterà in funzione durante tutto il periodo di vacanza contrattuale. Non dovete sentirvi obbligati, sia chiaro, ma certo ne terrò conto nel testamento.
Del blog, cosa avevate capito?





cioè?!? lascio questo mio blog a …?
Pronto? Vorrei una pizza prosciutto e funghi e una zola-cipolle-pancetta… Uh…. come? Non è la pizzeria Cum C..Z Coc? Chi? Clockwise? ah ok… ho sbagliato numero…. ma voi fate pizze?
Ti regalo questo commento pieno di asterischi in modo da ricambiare quelli che lasci sul mio blog: * * * * ********* * ********** **** ** * *** ** ********** * * ** * ** ** * ********** *** * * ********* * * ** * * ************** * * * **** * * **** *
buon riposo, buone terga un ammollo, buon testamento
Staccare fa bene, fidati.
Un abbraccio
eccone un altro che se ne va in ferie…
vi odio
E si lamenta anche, oltretutto…
ti tormenteremo anche in quel poco d vacanza che farai!
Ecco, pensa che ora tutti ti invidieranno dalla loro scrivania in ufficio, si… quelli appena tornati dalle vacanze che hanno tanto di quel lavoro in arretrato e che muoiono dalla voglia di tornare in spiaggia.
La ruota gira e ora tocca a te goderti alla grande le ferie.
@il dino & l’idolo: Sei in lista di attesa, ti basti sapere questo… ma una curiosità: vorresti il blog in eredità per via di WordPress, o perchè avresti un dominio tutto tuo?!
(secondo me comincio a fare troppa pubblicità!)




@HoldMe: Mi spiace, la specialità qua è crèpes alla Nutella; mi diletto anche con la carbonara ed altri manicaretti “pasta-oriented”; sui secondi (carne e pesce) ho delle difficoltà; il dolce te lo sconsiglio proprio, al massimo una Viennetta!
@Hoshimem: Ah, vendetta, tremenda vendetta… ma io non posso vedere cosa c’era scritto realmente…
@sancla: Ringrazio per tutto, esclusa l’ultima, obviously…
@Sara: Lo spero vivamente, anche se non sarà un vero e proprio stacco, tutto sommato mi aiuterà e molto!
@Teiluj: Ohibò… ora tocca anche a te, no? (uhm, mi sa che ho fatto male i conti…)
@Novecento: Ah, ho capito, vi mettete pure a fare combutta, a commentare a breve distanza, a tenervi il gioco… siete i commentatori più infidi della storia di questo blog, dai primi del Novecento peraltro!
@bahrabba: Me lo immaginavo, guarda, non a caso ho installato anche il rifiutatore automatico di chiamate © sul cellulare, lasciando in whitelist soltanto il numero della mamma, ecco!
@Pia – Artemisia1975: La ruota gira… l’ho già sentita… ah, già, quando mi dicevano che fino ad allora era andato tutto male e ora non poteva che andare meglio… beh… ok… speriamo che questa qua giri meglio, la ruota!
Io invece me ne sono stato lontano dalle scene per un circa due mesi. Prima gli esami, poi una “vacanza” con il libro sotto al braccio. Altro che settimana NIGMISTICA: personalmente ho lavorato come un cane! Devo ammettere, però, che anche io, di tanto in tanto, ho posato le terga in acque biologicamente compromesse. Così, giusto per non sentirmi un reietto.
Mi è spuntata anche un coda.
Potresti provare a prendere una vacanza da te stesso, ogni tanto. Lasciati a casa mentre vai la lago, ad esempio, oppure fatti una birra mentre cambi la ruota della macchina che sicuramente forerai nel primo tuo spostamento, anche se devi andare solo al lago, ad esempio. Che poi al Trasimeno c’è rimasta solo la melama. E certo, se prendi le vacanze a Settembre mica l’acqua sta ad aspettare te, ad esempio.
Questo era solo un esempio.
io non so che segno lasciare
di solito il mio segno è caos e mi sembra brutto lasciartene
potrei lasciarti l’ordine che tanto non uso mai
è un buon ordine, ha trentanni ma è usato pochissimo, praticamente deve ancora fare il tagliando
ma per lasciarti l’ordine non devo metter mano a nulla
vabbè a presto sor Clock
@Pepenero: Pare che questo fine settimana riuscirò anch’io a bagnare la pianta dei piedi in acque dalle dubbie proprietà chimico-fisiche… io – ad esempio – spero che abbiano qualche effetto psicotropo sul mio organismo, che di appendici ne ho già a sufficienza!

@quentin: Ecco, ad esempio, un bagno al Trasimeno credo produrrebbe gli effetti desiderati come spiegato a Pepenero. Ma guarda che io sono in vacanza da me stesso da circa cinque o sei anni, non ti sei accorto che sono sempre più abbronzato dentro, al lavoro? Cioè ‘so proprio nero, cupo, incazzato a palla… eh… ‘mo basta, no?
@Molengai: Invece un po’ di caos qui servirebbe… tipo se mi vuoi lasciare un commento che mi spagina il blogghe, beh, a parte le prime impressioni di carattere imprecativo, poi ci farei una risata su! Quando torno, ovviamente. Dal mare.
guarda se sapessi farlo lo farei