Non che ne sentissi il bisogno, per carità, ma insomma: qui tutti a far le ferie, a divagarsi, a divertirsi e riposare, a fare la Settimana Enigmistica sotto all’ombrellone, a mettere le terga a mollo in acque biologicamente compromesse, a cospargersi di creme solari protezione 70, ed io ad abbronzarmi davanti ad un monitor LCD (che, vi assicuro, pure se non conforme TCO’03, ci mette i suoi buoni 15 anni a risvegliare la melatonina dell’epidermide).
Questo blog non è andato in ferie, il suo “tenutario” non è andato in ferie, l’alacre lavoro di redazione (vabbè) non si è arrestato, e - soprattutto - le cellule celebrali dello scrivente non si son prese nemmeno mezza giornata di permesso, una libera uscita, una licenza premio, niente: stakanoviste fino in fondo.
Il fatto è che mancano ancora 3 lunghissimi giorni, che - per una serie di motivi - sono arrivati a durare la bellezza di 72 ore solari l’uno, per un complessivo di 216 ore, equivalenti a 9 giorni di attesa psicofisica: considerando che il tempo passato “in vacanza” ha la straordinaria proprietà di scorrere ad una velocità tripla, invece, in pratica mi resta di aspettare ancora una settimana e due giorni per stare in ferie 48 ore.
Non male. Questo significa vedere le cose con ottimismo: perciò non è escluso un passaggio da UniEuro.
Se vorrete, potrete lasciare comunque un segno del vostro passaggio: la segreteria resterà in funzione durante tutto il periodo di vacanza contrattuale. Non dovete sentirvi obbligati, sia chiaro, ma certo ne terrò conto nel testamento.
Del blog, cosa avevate capito?




































cioè?!? lascio questo mio blog a …?