Pioggia e blog(ger), the night after

| 15 settembre 2008 | contestualmente, tecnicamente

Post: BlogFest 2008

È stato molto bello, bello ed intenso, soprattutto intenso e – diciamocelo – dannatamente piovoso. Piovoso come pochi altri posti al mondo possono esserlo: la Foresta Amazzonica, ad esempio, mi dicono possa vantare precipitazioni di simile durata, intensità e fastidio.

C’è comunque da dire che questi posti sono atipici per noi, mediocri abitanti della parte meno nobile di questa Italia divisa in operoso nord-est e resto del mondo. Anche per l’odore, dovrei dire, ma non solo: l’ordine e la regolarità del paesaggio è quasi indisponente anche per un tipo preciso come me.

I vigneti, ah, i vigneti, solo vigneti a perdita d’occhio, approntati con rigorosità geometrica, quasi maniacale; le strade, prive di imperfezioni come a Roma la Cristoforo Colombo, uguale; anche le case in costruzione, non hanno intorno cantieri con materiale accatastato a casaccio, no, c’è uno che ha ricostruito il Colosseo in scala con le tegole ordinatamente disposte ad incastro.

La kermesse, probabilmente, ha risentito dei numerosi cc di acqua piovana impietosamente precipitata a secchiate sul luogo scelto per la convention: niente partite di calcetto o scorribande festose lungo le vie cittadine, sebbene lo spirito suggerito dal camp di Maxime possa dirsi pienamente rispettato. Piacevole la presenza di bimbi e famiglie, a giustificazione di un ambiente davvero rilassato e sereno, all’insegna del divertimento.

Ricordo di aver visto, rivisto o conosciuto una moltitudine di gente, persone, uomini, donne, arbusti, oleandri, rododendri e confezioni-plastificate-di-vogue (se mi è consentito, troppo pesanti), che cercherò di elencare qui in ordine casuale per non far indispettire nessuno: OskarNRK, InLimine, Stefigno, PocaCola e Nicky, Samuele Silva, HoldMe, LaFraaaa, Fedmor, Luca Mondini e signora, Orientalia4all (i miei rispetti), SonoUnPrecario, Felter, EIo/ZioBonino, SedNonSatiata, Palmasco. Inutile aggiungere che qualcuno si sentirà defraudato del link, e ne avrà ben d’onde (sebbene sappia che non fu intenzionale), ma – senza valicare la soglia del buon gusto – me lo si faccia presente e, a mio insindacabile giudizio, sarà posto (o meno) rimedio all’indesiderato misfatto.

Ricordo anche di non aver esattamente approvato alcune assegnazioni degli awards, tutto sommato considerate discutibili anche da altri spettatori alla premiazione: altro non ricordo, ed il fatto è sicuramente imputabile alla qualità e/o quantità delle sostanze assunte in precedenza per dissetarmi.

Poi però ricordo una cena ed un dopo cena, che dio voglia si siano concretizzati in quest’ordine! Nel ricordo dei quali torna prepotente alla mia mente la presenza del gasolio tra le bevande disponibili al wine-bar, la totale assenza di consumazioni al di sotto dei 23€, lo scontrino non fiscale (e la cazziata di Anna che non posso linkare in quanto sprovvista di link, tuttavia provvista di nome palindromo, ricorda…) e l’aglio dello scoglio consumato da azael e quentin, provocatorio, direi…

Un ultimo sentito saluto a Guido, che non è assolutamente un personaggio, no, è così: superiore, anzi, supeviove.

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11 commenti a “Pioggia e blog(ger), the night after”

  1. [...] Estroversa, Aluccia, Clockwise, Felter,  Limine, Maxime, InLimine, Stefigno, LaFraaaa, Fedmor, Orientalia4all, SonoUnPrecario, [...]

  2. linda scrive:

    sei il mio preferito ^_^

  3. HoldMe scrive:

    Una giornata più delirante non penso vi sia mai stata :D

  4. Clockwise scrive:

    @linda: Arrossisco, ma so per certo che questa preferenza è dettata dall’immensa mole di porcherie semantiche che la mia mente (in congiunzione con quelle dei miei compagni di merende) è stata in grado di partorire, ottimamente coadiuvata dal prosecco, ovviamente. ;-)
    @HoldMe: La parola “delirio“, in effetti, è quella che più si avvicina alla descrizione sommaria degli eventi. Anche “caos” o “entropia“, potevano andare. :lol:

  5. bahrabba scrive:

    credo di non aver capito :/

  6. Clockwise scrive:

    @bahrabba: Nemmeno io, in effetti. Da capire c’era solo il fatto che – forse – mi son preso una mezza sbronza (diciamo anche intera, via) dopo qualche buon anno dall’ultima, senza che questo abbia ulteriormente compromesso la mia già pericolante reputazione, insomma. :lol:

  7. “la chiamano entropia ma è sinonimo d’inferno! [cit.]
    ci stava, no?

  8. [...] blu (Samuele Silva); BlogFest, dio vi abbia in gloria, ma voi aiutatelo (La pupa c’ha sonno); Pioggia e blog(ger), the night after (ContrariaMENTE); BlogFest (Marco Camisani Calzolari); Vicky Gitto e “l’idea della [...]

  9. Clockwise scrive:

    Fico, citato su Macchianera. E in pratica me la sono cercata! Fico, si.

  10. sancla scrive:

    Uffa io non c’ero!

  11. Clockwise scrive:

    @sancla: Male, molto male. Credo, tuttavia, che ci saranno numerose altre occasioni per esserci! ;-)