Tre piccole perle sulle donne

| 9 ottobre 2008 | velocemente

Ora, se lo ha pensato, scritto e detto Achille Campanile, io – tutto sommato – tendo a crederci:

Per andare d’accordo con una donna il segreto è uno solo: riconoscere di avere sempre torto.

E’ pur vero che Oscar Wilde, in tempi non sospetti, denunciava una questione leggermente diversa nella forma, tuttavia molto simile nella sostanza:

Le donne sono fatte per essere amate, non per essere comprese.

In definitiva, pur essendo francese (e si sa che gli uomini francesi hanno sempre qualcosa da nascondere), Henri de Régnier ha teorizzato quella che ad oggi possiamo considerare una delle più eclatanti verità sull’argomento:

Le donne ricordano solo gli uomini che le hanno fatte ridere. Gli uomini le donne che li hanno fatti piangere.

Donne.

achille campanileaforismadonnahenri de régnieroscar wilde

18 commenti a “Tre piccole perle sulle donne”

  1. azael scrive:

    le femmine sono diverse da noi perché sono concave, come le padelle e le pozzanghere. Le femmine poi hanno delle cose attacate, tipo tette, che infatti han deciso di chiamare tette. Pare che addirittura un tempo le donne avessero anche la coda, come le scimmie, e che poi questa sia caduta a causa dell’evoluzione. In realtà è caduta perché se si considera anche la borsetta, le femmine han davvero troppe cose attaccate. Infine, le femmine amano decorare la loro concavità con delle cose posticce, tipo il clitoride, che, rapportato alla padella è tipo un’oliva. rapportata alla pozzanghera resta invece un clitoride, ma bagnato. Mi fermerei qui. Vedi come siamo diversi? Le femmine infatti, quando c’hanno il clitoride bagnato, è allora il momento che cominciano. Pozzanghera o non pozzanghera. E comunque io tra le cose convace e quelle convesse preferisco quelle concave, tipo la Liguria.

  2. sancla scrive:

    ok, si e no si ricorda di me uno studente al quale ho dato l’insufficiente …
    :P

  3. La Vyrtuosa scrive:

    Come faccio a scrivere il mio commento che sto andando in iper-ventilazione, causa risate con lacrime agli occhi, dopo la dettagliatissima (e verissima) analisi di azael??!!!

    Comunque, parliamoci chiaro: è solo questione di complessità. Noi ragioniamo con il cervello e con il corpo, voi solo con l’arnese convesso (per restare in tema) ;)

    Secondo me, però, la frase più rappresentativa è questa: “Ascolta la donna quando ti guarda, non quando ti parla” ( K.Gibran).
    Quindi, non state ad ascoltarci troppo…

  4. tutto vero, ne parlai anche io in tempi non sospetti

  5. peraltro, visto che di tornare a sudiare non ho questa grande fretta…
    parlerò della complesità delle donne:
    è vero, le donne sono complesse, tipo una macchina di formula uno per intenderci, sono perfette, se funzionano vanno fortissimo, poi però si rompono prima o poi, hanno un sacco di cose nel cervello che le incasinano, non come noi che abbiamo tipo gli ormoni, e nei casi un po’ più evoluti i sensi di colpa, qualcuno, ma sono rari, anche una coscienza
    ecco quelli di noi (noi uomini, maschi) che hanno anche una coscienza si rendono conto della complesità delle donne ma capiscono che, essendo fatti come un kalashnicoff (cioè brutti, grezzi e fatti in modo da funzionare male ma sempre) noi a questa complessità non possiamo che rapportarci se non cercando di salvarci il culo
    che una macchina di formula uno è bella, ma io sopravvivo bene come kalashnicof, via sopravvivo, per lo meno

  6. HoldMe scrive:

    Avrei da obiettare su un paio di robe, ma mi fermo ad una sola cosa. Tutte queste cose le han scritte uomini. Sei davvero così sicuro che il problema siano “le donne”?

  7. Clockwise scrive:

    @azael: Mi pare che ci sia materiale a sufficienza per fare un Best-Of. A questa lapidaria ma verissima disamina sulle geometrie femminili non posso che destinare il più caloroso applauso di cui sono capace. Solo mi sfugge un particolare, evidentemente irraggiungibile – per i miei neuroni – a quest’ora del giorno (e si che non è tardissimo…): dicevo, insomma, se è vera – come è senz’altro vera in quanto da te esaustivamente esplicata – la relazione donna – pozzanghera, che introduce tutta una serie di complessità inerenti olive e clitoridi, allora – ed è qui la perplessità – l’uomo dovrebbe rallegrarsi della pioggia, giacchè contribuisce ad irrorare di sostanza lubrificante la secca oliva. Ma è noto ai più come l’oliva, opportunamente spremuta (e qui, perdonatemi, ma il parallelo con il clitoride si comincia a fare grottesco) sia in grado di produrre di suo sostanze oleose aventi medesime caratteristiche organolettiche della volgare vasellina, solitamente usata per ingrassare le gomme o per agevolare gli innesti. In tutto questo, ed arrivo al dunque, manca chiaramente una connessione con l’olivo, il grande albero dei clitoridi, in pratica. Ed avere clitoridi in grappoli, signore mio, quanta grazia…
    @sancla: Però, ‘contaci la verità: quanti studenti che t’hanno fatto ridere ti ricordi, nèh…? :-D
    @La Vyrtuosa: Perdonami, ma quello che hai appena enunciato (ed enunciare qualcosa è – a tutti gli effetti – una pratica concava) è uno dei più abietti Luogocomunismi mai partorito da una civiltà, che peraltro si autoproclama “evoluta”! Che la donna ragioni con cervello e corpo, intendo, a meno che non si possano considerare le due parti separatamente: in effetti, in una simile situazione, è piuttosto semplice trovare donne senza un cervello o cervelli femminili privi di adeguato busto. Il che, non lo metto in dubbio, vale anche per l’uomo. Condivido appieno, invece, la questione del non darvi ascolto. Il che, non lo metto in dubbio, vale anche per l’uomo. :lol:
    @il dino & l’idolo: Così mi fai sentire un caso raro… però alla faccenda del Kalashnicof, in effetti, non avevo mai pensato. Oddio, ci sono anche Kalashnicof che non sparano più tanto bene, eh. Come del resto, hai perfettamente ragione, ci sono macchine di Formula 1 che vanno in fumo a metà gara… e riparare una fesseria di tamburo di un Kalashnicof è tutt’altra cosa che un complesso impianto idraulico di una monoposto… si, son daccordo! :mrgreen:
    @HoldMe: Perdonami, ma secondo te la scelta di introdurre nella diatriba solo ed esclusivamente citazioni di uomini (e che uomini!) è frutto di un puro caso? No: la verità è che non conosco una sola donna (più o meno “famosa”) che sia stata in grado di lasciare una massima seppur lontanamente autoironica. La verità è anche che noi uomini sappiamo prenderci un po’ meno sul serio, siamo decisamente meno complessi di una donna, e a volte ci facciamo davvero troppe seghe mentali che – in tutta onestà – non valgono nemmeno il prezzo del biglietto! :roll:

  8. paz83 scrive:

    io sottoscrivo, e confermo!

  9. Nicky scrive:

    Aggiungo che, se le donne in questione son bionde, le cose si fanno ancora più complicate ! :)

  10. (Lady).Chobin scrive:

    LOOOL
    Mi paice esser considerta misteriosa :D

  11. Clockwise scrive:

    @paz83: Non avevo dubbi, anche perché la frase di Campanile l’ho sentita anche da te, dunque… :-D
    @Nicky: Hai perfettamente ragione. Inoltre, ho potuto constatare come la contemporanea presenza di occhi azzurri e una quarta di reggiseno, rendano terribilmente più complesso il già intricato scenario… ;-)
    @(Lady).Chobin: A me no, anche perché sono ufficialmente cristallino, dirò: in certe occasioni, pure troppo. :roll:

  12. piapalmira scrive:

    quelli che mi hanno fatto piangere li ricordo perfettamente in ogni singolo particolare. devo essere un uomo e non me ne ero accorta.

  13. Clockwise scrive:

    @piapalmira: E’ abbastanza semplice, come dice azael, verificare la propria natura: è sufficiente, infatti, controllare se si è concavi o convessi. Di solito sta scritto sulla targhetta. :-D

  14. Sara scrive:

    Concordo totalmente con l’ultima citazione:))

  15. Clockwise scrive:

    @Sara: Ho paura a chiederti se il motivo per cui concordi totalmente è che ti ricordi un sacco di simpatici ragazzotti… o perché ne hai fatti piangere un intero scaglione… :-P (P.S.: e ‘ncolpo!)

  16. Sara scrive:

    L’imperativo è ridere naturalmente!! :D

    e ‘ncolpo!!

  17. Faina scrive:

    Vorrei aggiungere una piccola massima:
    “Come dovrebbe essere la donna ideale per un uomo?
    Muta e orfana”

  18. Clockwise scrive:

    @Faina: Geniale. Cioè, la sottigliezza di orfana lascia davvero esterrefatti! ;-)