La noia
| 3 novembre 2008 | psicologicamente
La noia è una brutta malattia. Se dovessimo collocarla in una ipotetica classifica di brutte cose, proporrei di situarla tra le infradito e la riunione di lavoro indetta per l’ultima mezz’ora del venerdì (per chi non lavora il sabato, ovviamente).
La noia, solitamente, si impossessa di te quando sei stanco, stanco della tua vita e delle tue solite abitudini, stanco del solito giro con il cane la mattina, stanco della solita filetta all’olio, stanco del tuo solito compagno, stanco del solito lavoro, stanco dello solito stesso identico spettacolo del sabato sera. E potrei continuare. Ma non stanco fisicamente: quello – ti confondi, amico – si chiama sonno. E nemmeno quando sei stanco di ascoltare le solite parole di insofferenza dell’amico o del collega: quello – ti confondi, amico – si chiama semplice scassamento di palle.
Ma la noia non è, ad ogni buon conto, una soluzione: c’è chi si impicca, c’è chi va in giro a dar fastidio agli altri, c’è chi tira la coca, c’è chi lancia sassi dal cavalcavia, ma non si ha notizia di qualcuno fattosi sovrastare da una genuina e sanissima noia priva di controindicazioni. Di quelle, ad esempio, che non dai fastidio a nessuno, e non complichi la vita a nessuno: ti metti da una parte e vivi la tua noia per i santissimi fatti tuoi… no, mai visto.
Dalla noia ci si cura, ad esempio, trovando qualcosa da fare; ma anche continuando a far nulla, però facendolo bene, come si deve, non in modo grossolano. Alla peggio, insomma, amico, c’è sempre il video-noleggio sotto casa con l’ultima grossa prestazione di Jenna Jameson. E se sei donna, tranquilla che qualcosina per passare il tempo, in cucina, la trovi. [Questa era sottile: chi l'ha capita, bravo.]
Dimenticavo: la noia è contagiosa. Intere generazioni si annoiano di colpo, ma anche intere famiglie, e i condomini… santa miseria, quelli sono i peggio, quando si annoiano intere palazzine, di gente che non trova di meglio da fare che scannarsi per lo stendino di quella del secondo piano.
Tutto questo, per dire che non è così difficile trovare in giro gente annoiata, gente vuota, gente senza stimoli. Ma vi dico, a voi annoiati: ma non conoscete questo prezioso strumento (che è il blog) che riesce a tenere impegnate le vostre menti ed i vostri polpastrelli, così, per qualche minuto al giorno, senza combinare danni di alcun tipo?
P.S.: Per chi ha voglia, o si sente un pochino annoiato, ho partecipato a questa rubrica… se vi va di farci un salto.

gente


Dicesi Apatheia. Ci son stati periodi in cui è stata la mia fida (pure troppo) compagna, e giusto ieri ripensavo a lei: quando qualcuno, rileggendo il mio blog (cosa che ancora mi stupisce), ha lasciato un commento qui.
Capita, passa…
il clima non aiuta, fortunatamente m’hanno riempito di cose da fare
Ti ringrazio, ti ringrazio per avermi ricordato di Jenna in questi momenti. La noia è na gran brutta bestia, però, come fai notare, qualche sistema per allontanarla c’è.
la noia è anche subdola: chi si annoia tenta di dare la colpa a te per questo.
Letto anche la rubrica (a non mi sono annoiata per niente)
@HoldMe: Mi sono spiegato male? Non sono io ad essere annoiato, ne di me, ne di altro. Constatavo semplicemente che la noia affligge un sacco di persone, intorno a me… o magari è la spiegazione che do io a tanti gesti insensati, tutto qua…

(e per la rubrica, beh, quasi quasi era meglio annoiarsi…)
@il dino & l’idolo: Uhm, forse, ma non è che d’estate gli “annoiati” si danno da fare a prendere il sole, credo. Continuano ad essere annoiati perché la loro vita è annoiata. Non confondiamo la noia di cui parlo io con la sana e gratificante “voglia di fare un ca**o” che prende a tutti, ogni tanto… (è giusto che cominci a moderare un po’ questo blog!)
@paz83: Jenna è Jenna. Anche se le nuove leve non hanno nulla da invidiarle. Che poi io le chiamo nuove leve, ma di “leva” hanno poco. E anche di “nuovo”…
@sancla: Grandioso. Hai perfettamente ragione. Ed aggiungo: se non riesce a dartene la colpa a causa di evidenti lacune nella sua teoria, cercherà comunque un modo per farti sentire in colpa. Si si, vero, giustissimo.
era “sottile”???????
Che noia annoiarsi!!
che noia questo post
Scherzo…
@piapalmira: Adoro le persone ironiche, specie quando sono donne. Due qualità (l’essere ironica e l’essere donna, intendo) che difficilmente si accopiano in una sola persona. Sicchè, deduco che tu l’hai capita…
@ventonellanotte: Esattamente. Motivo per cui trovo sempre qualcosa in cui dilettarmi, onde evitare di cadere nelle spirali della noia. No, davvero, di noia credo di non aver mai sofferto!
@camu: In effetti, a farla bene, doveva essere un posto noioso: ho anche pensato di ripetere le cose due o tre volte, per renderlo tale…
prima domanda: ma che hai contro gli inquilini?
è la seconda volta che gli fai lo scalpo…
seconda domanda: cosa c’è in cucina?
e per finire: se uno che ti legge capisce il contrario stà pur certo che un blog non lo aprirà mai
chiuderà la pagina felice del proprio pensiero… “azz…questo stà peggio di me”!!
@Irish Coffee: Prima risposta: assolutamente nulla, contro quelli educati che non portano il cane a pisciare sul mio tappetino (e non credo di esagerare… nel senso che se la portano a fare su quello del vicino, mi sta bene lo stesso!). Seconda risposta: cose che vi (a voi donne) sono utili, di tutti i tipi, per farvi passare la noia (certo, capisco, la difficoltà sta nel trovare l’attinenza con il film di Jenna Jameson… e qui è questione di sottigliezze…). Terza risposta: è una teoria interessante, ma la conclusione è vera aldilà dell’ipotesi (ovvero, sto comunque peggio di ognuno dei miei lettori…)!
aiuuutoo… domani ho un compito sulla noia e sto crecando di prendere spunto dai vostri commenti, potete darmi una mano… grazie mille
e io allora? sto in malawi da 6 mesi…sto qui per una serie di eventi e per seguire il mio uomo eccomi qui, tutto il giorno a casa senza fare nulla, mi sono vista sei giga di film, tutto sex and the city, faccio l’orto, ma che koioni qui non c’e nulla da fare ve lo garantisco, dopo sei mesi non ti accorgi della natura tropicale come non ti accorgi delle meraviglie di roma quando ci sei cresciuto.ciao a tutti e godetevi la città!!!!!!!!!!!!!!!!
@elib91: Io avrei svolto il tema in questo modo: “Sull’argomento della noia posso solo scrivere che queste mie righe saranno tediose e stancanti, sebbene utili allo scopo: annoiarvi con il nulla. Ecco.“. Magari avrei preso 3, però l’insegnante avrebbe capito con chi aveva a che fare: un idiota. Ciao e piacere di averti avuto tra i miei lettori: cazzo, ‘91, hai 18 anni, ti invidio. Ma per il tema, eh, mica per l’età…
@titty: Probabilmente “Sex and the city” non ha positivamente contribuito a dirimere la questione “noia”, però secondo me in Malawi ci sono diversi impieghi in cui si può trovare giovamento nella guerra alla noia: come ad esempio la coltivazione delle arachidi, o la lavorazione del cotone, oppure imparare a suonare il flauto. Ma anche spaccarsi le palle, in effetti.