La peggio gente

| 6 novembre 2008 | velocemente

Peggio di quelli che cambiano corsia senza avvertire chi li precede attraverso l’uso degli appositi indicatori di direzione, ci sono solo quelli che lo fanno anche senza guardare chi sopraggiunge.

Che cristo li abbia in gloria il giorno che al mio posto troveranno – a precederli – un autotreno (non necessariamente carico di sale), specialmente se sprovvisto del performante impianto frenante di una normale recente autovettura.

Aggiungo alla categoria, anche se può sembrare fuori luogo, coloro che picchiano sulla tastiera come un carpentiere martella l’acciaio: a questi è evidentemente ignoto il meccanismo che regola il funzionamento della keyboard, il quale non prevede alcun miglioramento delle prestazioni in funzione dell’energia impressa su quella povera barra spaziatrice.

abitudinicomportamentigentepeggioritastiera

10 commenti a “La peggio gente”

  1. ma è la mia tastiera ad essere di marmo, mica sono io che schiaccio forte!!! :D

  2. paz83 scrive:

    adelante adelante c’è Clockwise al Volante…che sembra un diavolo, in questo cavolo di Pianura…
    Hai ragione comunque, quando torniamo dalle fiere rischiamo la vita mediamente ogni 7 metri

  3. Bimba Stronza scrive:

    Buon Dio, non si può mai star tranquilli a questo mondo. E comunque io sono una di quelle persone che fa un casino tremendo quando scrive…. Non sono perfetta, no no. :P

  4. camu scrive:

    Pensa, a me mi chiamano mani di fata :-) Sulla tastiera, s’intende…

  5. sancla scrive:

    Ma tu non lo sai, ma il signore aveva appena affittato l’autostrada. Che t non creda…

  6. Clockwise scrive:

    @il dino & l’idolo: Ti assicuro che in ufficio abbiamo *tutti* tastiere molto simili e decisamente silenziose, nonché perfettamente funzionanti con il semplice sfioramento (o normale pressione) dei tasti. Ma ci sono persone che non lo capiscono.
    @paz83: Decisamente non ti sfugge nemmeno una citazione, eh! Comunque, c’è una soluzione al problema “sorpasso”: ovvero restare sempre sulla corsia di marcia normale, che – anche quella – molti ignorano essere SEMPRE QUELLA PIU’ A DESTRA. Non in mezzo, per dire.
    @Bimba Stronza: Si, ma ti assicuro che non puoi fare (nemmeno impegnandoti) lo stesso casino di chi dico io… cioè… dico… si vede che ci prende appositamente la rincorsa per schiacciare (e mai termine fu più adatto) la barra spazialetrice!
    @camu: Ed è giusto così, santoddio, specialmente se lavori in un open-space con altre 8 persone, delle quali ne basta anche solo una priva di queste manine fatate, per dar fastidio all’intera stanza. Sgrunt.
    @sancla: Già, questo è quello che sosteneva sempre anche mio padre, il quale giustificava (sant’uomo) i comportamenti smargiassi degli altri automobilisti con il legittimo pagamento delle tasse: “oh, la strada è mia, che anche io ho pagato il bollo…“! :-o

  7. (Lady).Chobin scrive:

    Lavoro in uopenspace di una ventina di persone ….
    sulla gente alla guida non mi esprimo perchè ne ho già dette troppe.

  8. Clockwise scrive:

    @(Lady).Chobin: Non ti invidio affatto. Io, comunque, ho trovato una soluzione che mi rende sufficientemente asociale, ma che preserva il mio stato di salute mentale (per quel che può essere preservato o preservabile): metto le cuffie con la musica a palla. Meglio del sano rumore di chitarra distorta, credo. :-o

  9. Faina scrive:

    ammetto a malincuore di appartenere alla categoria dei picchiatori di tastiere..
    ma ringrazio il cielo di non appartenere alla categoria degli automobilisti stronzi che non segnalano mai un cazzo..!

  10. Clockwise scrive:

    @Faina: Non siamo perfetti, sebbene perfettibili. Ammettere i propri limiti, tra l’altro, oltre ad essere segno di maturità è inqeuivocabilmente un primo (magari inconsapevole) passo per superarli. Infatti, c’era un mio amico che applicava questa regola ai limiti di velocità. C’era. :-|