Ci sono i momenti che ti prende bene, quelli in cui ti sembra che - cascasse il mondo - tutto riuscirà a funzionare alla meraviglia e le cose gireranno come pare a te.
Sono fottuti momenti che durano il tempo di una schiarita in mezzo ad una bufera di neve.
Così, dicevo ieri sera riaccompagnando a casa un amico, che ci sarebbe questa massima (sulla quale non vorrei rivendicare paternità che non ho, nel caso in cui l’aveste già sentita da qualche altra parte) che m’è venuta in mente così…
Bisognerebbe vivere poco, e solo quei bei momenti di felicità.
Invece ci tocca campare una vita, e accontentarci di rari momenti di gioia.
Perché siamo fatti oggettivamente male.
Buona giornata a tutti.




































Buongiorno a te…
Cmq è nella contrapposizione che tu puoi gustare appieno la gioia di quei momenti. Prova a pensarci: se tu vivessi soltanto momenti felici, non sapresti distinguerli dai momenti tristi, e per questo diventerebbero momenti normali, perchè non ci sarebbe nulla a far da contrappeso.
Invece più vivi male, più riesci ad apprezzare quei momenti felici: ma questo soltanto se sei abbastanza furbo e saggio da non rovinarti quei momenti felici con la rabbia dei momenti tristi.
Insomma, tutta questione di come si prende la vita…