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Occasionalmente devastante

Ai tempi dell’Università frequentavo, indubbiamente, molti più locali notturni. Alcuni di questi hanno chiuso in seguito all’approvazione della Legge Merlin, purtroppo, ma altri restano attivi e – gioco forza – si trovano ad operare in un fiorente mercato quasi completamente privo di concorrenti.

La gente non si fa più problemi, comunque. Una volta i frequentatori delle case di tolleranza si ponevano criticamente di fronte alla resa pubblica di simili comportamenti: oggi entrare nella casa del Grande Fratello è invece motivo di orgoglio. Le donne, poi, hanno raggiunto un livello di emancipazione che non ha precedenti, nella storia. E non parlo di donne qualsiasi, ma di donne donne, esponenti del sesso femminile che non sono più tanto giovani da essere chiamate “ragazze“, ma che al tempo stesso non sono così decrepite da essere chiamate “vecchie“: si può pertanto idealmente collocare la categoria al di sotto dei 72 anni (e non prima dei 13, certo).

Questa valutazione potrebbe sembrare pretestuosa, ma dovreste vedere l’ostinazione con cui alcune sessantenni tendono a proporsi, in abiti succinti, in locali in cui l’età media degli avventori è compresa tra i venti ed i venticinque anni: comportamento lodevole, ma alquanto discutibile. E ammiccano. Le sessantenni ammiccano con una certa insistenza e ricercatezza di particolari, offrendo notevoli spunti di discussione, che spaziano dall’autoreggente in tessuto tecnico alla generosa scollatura (e qui si intende, con “scollatura”, la mancanza di collante fisiologico tra l’arcata dentale e la sottostante dentatura).

Secondo fenomeno raccapricciante (per frequenza di rilevazione, ma non per conseguenze nefaste sul riposo notturno degli avventori del locale) è l’impietosa tendenza a voler allineare tutte le cameriere del suddetto locale notturno. E quando dico “allineare“, intendo “allineare“. Posso capire la buona intenzione, insomma, ma certe volte c’è da porsi un quesito di fondo: “posso io utilizzare una improponibile zeppa di diciotto centimetri in puro sughero portoghese pur di raggiungere la medesima altezza delle mie colleghe?“. Di solito la risposta è “no“. Nei casi a cui ho assistito la risposta è “decisamente no“.

Va bene, lo ammetto: può essersi trattato di un fenomeno occasionale. Però devastante. Occasionalmente devastante.