Le stagioni dell’amore

Ti chiamavo amore come a Gianni lo chiamavo Gianni. Ma Gianni è rimasto Gianni e io, per coerenza, continuo a chiamarlo Gianni. Che magari arriverà un giorno che Gianni cambierà nome, o che magari io proverò sensazioni forti e incomprimibili per lui, così intense da considerarle amore, e allora a Gianni lo chiamerò amore. Però guarda, onestamente, questa seconda ipotesi io la vedo poco probabile. Ti chiamavo tesoro come di solito faccio con le robe scovate (no, scavate) sotto enormi X (ics) rosse disegnate sul terreno, ma spesso quei tesori si rivelano pacchi. Pacchi con dentro la sorpresa, il coccodrillo, la busta nera, il...

Disprezzo e pregiudizio feb18

Disprezzo e pregiudi...

Io non disprezzo le persone, perché il disprezzo è un sentimento così di lusso che un umano, per guadagnarselo, il mio, oh. Vuoi darmi della checca, fallo. Vuoi dirmi cattiverie gratuite, fallo. Vuoi infangare il mio nome, fallo. Vuoi raccontare a tutti la tua verità, fallo. Vuoi che usi...

Se vuoi

Se vuoi, io e te qualche volta si può dormire insieme. Se vuoi possiamo baciarci tutta la notte, hai presente? Che magari solo una notte è poco, magari ci resta in bocca il sapore e al mattino non ci va di bruciarlo col caffè. E allora, se vuoi, possiamo baciarci anche tutto il giorno,...