Tags

Post simili

Condividi

Portami a ballare

Ci sarà il vento caldo, quella sera, la brezza estiva che ti piace. Quella con la salsedine in mezzo, col profumo di mare, che ti spettina i capelli, tanto non stanno mai a posto e poi li dovevi lavare ma guarda che ti stanno bene così, credimi; quella che quando prendi il primo sole e la pelle brucia ti dà sollievo tutta la sera, e la mattina ti svegli bella, abbronzata, coi capelli spettinati e il profumo di mare addosso. E forse il mio, anche.

Ci sarà un sacco di gente ma in fondo saremo solo io e te, senza il pensiero del lavoro al mattino dopo, senza telefono e spiccioli, senza preoccupazioni, in un posto sconosciuto, ché nei posti sconosciuti nessuno si conosce e nessuno si disturba, mentre noi balleremo non so cosa ma tanto sarà lo stesso: io ballerò te, e tu ballerai da sola. E ti guarderanno tutti.

Ci sarà il tuo cantante preferito, le canzoni che non conosco e i ritornelli che t’accendono lo sguardo, che ti emozionano come io non riesco a fare e allora ti porterò lì apposta, per impararle a memoria e cantartele il giorno dopo, e ritrovare quello sguardo e andarne fiero, di esserne capace. Capace a farti bene, capace a farti bella. Quello solo io, non tutti.

Ci sarà il tuo profumo, ci sarà la carne che arrostisce su uno spiedo, in spiaggia, ci sarà un bicchiere di buon vino e il tuo trucco leggero, ci sarà la tua risata, e non sarai imbarazzata, e ci saranno un uomo e una donna a ballare insieme, bravissimi, complici, perfetti, e tu li guarderai sospirando.

E allora, ci saremo noi.