Sono tuo padre

| 18 maggio 2010 | personalmente

Non mi fermo mai a pesare il tempo. Il tempo è leggero, scivola via fuggente e lascia il bianco dietro di se, lascia la polvere, lascia i desideri quelli irrisolti, incompiuti, le speranze bruciate, le occasioni perdute, i rimpianti: ne fa un fardello, chiude tutto nella tovaglia a quadri della scampagnata, e ti lascia col frigorifero vuoto, da riempire ancora – se vorrai – mentre porta le tue cose altrove, dove non le troverai più, o almeno smetterai di cercarle.

Ma certe volte è pesante, perché segna le primavere che ha visto il tuo corpo, che hai vissuto inconsapevole del suo incedere, che pensavi, ti illudevi di poter trattenere. E allora cosa fa, l’uomo. Lascia un segno. Vince una sfida. Raggiunge un risultato. Eccelle in un’arte. Mette al mondo una creatura. Dona la vita a un’altra vita, perpetua la sua esistenza in un altro essere, genera un uomo. Lo cresce. Spera di non sopravvivergli.

Quel giorno, cinque anni fa, c’era un sole tiepido. I raggi entravano dalla finestra e illuminavano il sorriso di tua madre. Era tutto perfetto, e perfetto sei nato. Pochi chilogrammi di sangue del mio sangue, stretti tra le mie braccia, urlavano la vita, urlavano alla vita, e lottavano per fartici restare attaccato. Non ricordo altro, se non che mi sentii inutile, e al tempo stesso indispensabile. Avrei voluto darti tutto, e probabilmente ti darò di più.

Oggi, cinque anni dopo, di nuovo il flebile sole, di nuovo una primavera che scorre su tuo padre e che ti fa rifiorire più bello di ieri. Perché è giusto così, perché per me il tempo pesa mentre tu lo divori. E io ci penso ogni mattina, mentre vado al lavoro: che sarebbe bello stare sempre con te, e mangiarlo insieme questo tempo e vedere chi si stanca prima. Vinceresti tu. Ma saremmo felici entrambi.

Oggi avrai il tuo regalo. Il mio l’ho avuto quel giorno che ho aperto la valigia, a centinaia di chilometri da casa, e ho trovato la farfalla, e legato il bigliettino “Ciao Papà, torna presto a casa, che Matteo ti aspetta!“. E per grande che potrò mai fartelo, un regalo così… non ci riuscirò mai.

E ancora oggi mi sento inutile, e al tempo stesso spero di esserti ancora indispensabile.

complea'creaturesentimenti a grana grossavideovita
  • 18 May 2010, 10:03 Aurora
    veramente bello clock! :D
  • 18 May 2010, 10:06 ᶂlockwise
    lui si. (molto orgoglio)
  • 18 May 2010, 10:08 Mod
    auguri :)
  • 18 May 2010, 10:08 Alessio ~ Bl@ster
    come sempre, un capolavoro. Mi insegni a scrivere come te?
  • 18 May 2010, 10:08 Mod
    (certo che però è nato lo stesso giorno di fassbinder... ahem)
  • 18 May 2010, 10:12 ᶂlockwise
    @omonimo: robe che vengono dal cuore :) @Mod: gattabuia a parte, ne seguisse le orme ne sarei fiero [speriamo non legga]
  • 18 May 2010, 10:13 Mod
    se inizia a chiederti fotopiastrelle in DM direi che è sulla buona strada
  • 18 May 2010, 10:16 ᶂlockwise
    vorrei far notare: http://ff.im/jHpSd [è sulla buona strada]
  • 18 May 2010, 10:19 Piplos
    meravigliosi, il tuo post e il suo thread. :D
  • 18 May 2010, 10:23 Mod
    direi che sta avanti, altroché
  • 18 May 2010, 10:45 Felippo Tomasso
    che, avete detto ammè?
  • 18 May 2010, 13:31 fraskaħ
    @felippo ti chiami luke? :P
  • 18 May 2010, 13:34 Nicola TRIPLETE
    non esiste altro come un figlio....
  • 18 May 2010, 13:37 Barbara-BlackCat
    bellissimo post :)
  • 18 May 2010, 13:42 simple
    applauso
  • 18 May 2010, 13:50 ᶂlockwise
    [così mi fate commuovere]
  • 18 May 2010, 13:50 Bimba Stronza
    :)
  • 18 May 2010, 13:52 Isa Dex
    (lacrimuccia)
  • 18 May 2010, 14:12 ᶂlockwise
    (asciughiamo, che è una roba bella, eh!) ;)
  • 18 May 2010, 14:12 Isa Dex
    (molto bella per quello lacrimuccia e anche per altre cose)
  • 18 May 2010, 14:16 ᶂlockwise
    (si concedono abbracci di consolazione. a prezzo modico.)
  • 18 May 2010, 14:16 Barbara-BlackCat
    (strafugni, si chiamano strafugni :) )
  • 18 May 2010, 14:17 Felippo Tomasso
    ...babbo...
  • 18 May 2010, 14:50 Fabrizietto
    Bravo, quando imparerà a leggere sarà contento, quando arriverà a capire impazzirà. Bravo.
  • 18 May 2010, 15:36 ᶂlockwise
    è che temo che con un padre così impazzirà prima. (non è un vero timore, è piuttosto una certezza). [grazie]
  • 18 May 2010, 15:40 shannafra
    Auguri, ma non è che mi stai diventando melenso?
  • 18 May 2010, 15:51 ᶂlockwise
    io _sono_ melenso. è per non soccombervi che divengo abominevole. [lo divengo bene, peraltro]
  • 18 May 2010, 15:57 shannafra
    il melenso abominevole è la combinazione più stucchevole che riesco ad immaginare ;)
  • 18 May 2010, 16:45 lafra
    tantissimi auguri a felippo :-)
  • 18 May 2010, 20:07 ᶂlockwise
    @shannafra: non sei la prima che lo dice :)
  • 18 May 2010, 20:09 ᶂlockwise
    @lafra: felippo ringrazia, e cucciolo bestiale pure :D
  • 18 May 2010, 20:11 ᶂlockwise
    @valentina-stella86: sniff! c'ho il figliolo che da tossicodipendenza! (è vero)
  • 18 May 2010, 20:14 Haukr धर्म
    auguri e bene, ma non solo per il post :)
  • 18 May 2010, 20:49 ᶂlockwise
    ho capito bene? :D
  • 18 May 2010, 20:50 Haukr धर्म
    nel senso, per la fortuna di essere padre, clocky :) [somma invidia]
  • 18 May 2010, 20:52 {°))
    auguri al cucciolo e al papà
  • 18 May 2010, 20:53 Elena Monteggia
    vabbè io mi son commossa...
  • 18 May 2010, 21:18 ᶂlockwise
    ma tranquilli, prossimamente ritorneranno le cose scabrose a cui vi ho abituato (grazie comunque @all)

6 commenti a “Sono tuo padre”

  1. Laura scrive:

    Auguri al piccolo! (Ho sempre pensato che valga la pena vivere soprattutto per questo, per questa “cosa” meravigliosa di cui parli, l’essere padre o madre…)

  2. killer loop scrive:

    Bello Clock,

    solo una cosa – non sperare mai di rimanere indispensabile a tuo figlio. In fondo accudire un figlio è un lento e inesorabile cammino di separazione, e la separazione rappresenta la sua autonomia.

    Lo so che è dura da digerire, ma penso che lo sia più per i genitori che per i figli.

    • Clockwise scrive:

      grande killer! credo esistano tante sfumature dell’essere indispensabili, giocoforza ho dovuto ripiegare sull’offrirmi come punto di riferimento presente, e a questo miro anche in futuro. ché come sai, per quanto mi riguarda, il suo cammino per l’indipendenza l’ha già iniziato da un pezzo. ;)

  3. la meringa scrive:

    Questa storia dei regali è interessante…secondo me in ogni caso un regalone gliel’abbiamo fatto a questi figli. E resta comunque unico ed inimitabile! ;-)

  4. Marco scrive:

    Ciao,
    mi chiamo Marco e sono l’autore del blog :http://spaziofigo.blogspot.com/
    mi scuso per il disturbo per volevo complimentarmi con te per il lavoro che svogli che credo sia ottimo
    Ti invio questo messaggio per chiederti una richiesta di scambio link. In attesa della tua risposto ho già attivato il link verso il tuo sito che trovi nella home page del mio blog, sulla destra, sotto la voce scambio link.
    Sperando in una tua risposta positiva ti saluto e mi scuso per il disturbo.
    A presto.

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