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Il vero coraggio

| 18 dicembre 2008 | 6 commenti » | contestualmente, velocemente

E’ quello di riuscire a scrivere, in una sola frase, una assurdità del genere:

Con Telefono Incluso puoi avere TelefonoCellulareDaVeroFigo a soli 119€1 se mantieni il tuo piano per 24 mesi o ridurre la durata a 12 mesi pagando solo 269€.

Come se oggi, solo 269€, fossero l’equivalente di un paio di caffè, una pizza e un giro sulla ruota panoramica. Sono povero, questo me lo dimostra appieno.

Non te lo devi mica comperare per forza, sosterrà il solito moralista. Ma infatti non me lo voglio comperare, solo che mi chiedo con quale coraggio si possa avvicinare la parola solo alla cifra 269€. Le mie solite, inutili, sgradevoli curiosità.

La peggio gente

| 6 novembre 2008 | 10 commenti » | velocemente

Peggio di quelli che cambiano corsia senza avvertire chi li precede attraverso l’uso degli appositi indicatori di direzione, ci sono solo quelli che lo fanno anche senza guardare chi sopraggiunge.

Che cristo li abbia in gloria il giorno che al mio posto troveranno – a precederli – un autotreno (non necessariamente carico di sale), specialmente se sprovvisto del performante impianto frenante di una normale recente autovettura.

Aggiungo alla categoria, anche se può sembrare fuori luogo, coloro che picchiano sulla tastiera come un carpentiere martella l’acciaio: a questi è evidentemente ignoto il meccanismo che regola il funzionamento della keyboard, il quale non prevede alcun miglioramento delle prestazioni in funzione dell’energia impressa su quella povera barra spaziatrice.

Soluzioni geniali, for dummies

| 26 ottobre 2008 | 12 commenti » | politicamente, velocemente

E’ davvero geniale, nonché sinceramente innovativa, l’idea venuta in mente al vicedirettore di Bankitalia di proporre un innalzamento dell’età pensionabile per gli italiani che godono di buona salute e che trovansi in sana e robusta costituzione. Ma anche no, se ci rimettono le penne a lavorare in fonderia per 40 anni, tutto sommato, è quasi un guadagno: non dovremo corrispondere loro la retta mensile costituitasi con decine d’anni di versamenti contributivi.

E’ pur vero che la proposta potrebbe nascondere il virtuoso intento di farci arrivare a guadagnare, in una vita, quanto un deputato ha raggranellato dall’inizio di quest’anno: in questo caso è da riconoscere come l’impegno a non toccare un centesimo delle laute diarie di cui beneficiano i nostri governanti sia stato perfettamente atteso. Tuttavia, a conti fatti, una vita non basta comunque.

Già, il problema chiaramente non si pone per il deputato, che per il solo fatto di aver scaldato per qualche anno una poltrona a Montecitorio (ammesso che le presenze maturate su quello scranno siano state sufficienti a intiepidirla) si troverà comunque in tasca, ogni mese, una pensione che l’operaio di fonderia di cui sopra, nemmeno campando cent’anni, riscuoterà in tutta la sua vita.

Nel frattempo, i cento milioni e passa del Jackpot del Superenalotto, sono stati assegnati a Catania: in questi tempi di congiuntura economica, perdonatemi il legittimo dubbio, potrebbe anche sembrare un’abile manovra per erogare fondi al mezzogiorno disagiato senza dare troppo nell’occhio.

Ora, sebbene possa sembrare off-topic (e vi confermo questa impressione, insomma), mi vorrei congedare con una perla enigmistica che devo ancora comprendere appieno: la CRITTOGRAFIA SINONIMICA. Vista così, sulle prime, è comunque assimilabile alla donna: contorta, criptica, vuol dire e non dice, e comunque finisci per non capirci una sega. Alla prossima.

Crittografia sinonimica
(6, 5 = 4, 7)
RAPIDO RAPIDE

Tre piccole perle sulle donne

| 9 ottobre 2008 | 18 commenti » | velocemente

Ora, se lo ha pensato, scritto e detto Achille Campanile, io – tutto sommato – tendo a crederci:

Per andare d’accordo con una donna il segreto è uno solo: riconoscere di avere sempre torto.

E’ pur vero che Oscar Wilde, in tempi non sospetti, denunciava una questione leggermente diversa nella forma, tuttavia molto simile nella sostanza:

Le donne sono fatte per essere amate, non per essere comprese.

In definitiva, pur essendo francese (e si sa che gli uomini francesi hanno sempre qualcosa da nascondere), Henri de Régnier ha teorizzato quella che ad oggi possiamo considerare una delle più eclatanti verità sull’argomento:

Le donne ricordano solo gli uomini che le hanno fatte ridere. Gli uomini le donne che li hanno fatti piangere.

Donne.