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	<title>contrariaménte &#187; copia carbone</title>
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	<description>avverbio, in modo contrario, diversamente. come dico io.</description>
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		<title>Catene: modalità di impiego</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 18:58:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Clockwise</dc:creator>
				<category><![CDATA[tecnicamente]]></category>
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Questo post, caro amico/a, è dedicato a te: te che sei affezionato alle Catene di Sant&#8217;Antonio, te che conosci a meraviglia l&#8217;uso dei client di posta elettronica, te che ignori i principi più basilari della privatezza (e se la vuoi chiamare privacy sei libero di farlo).


Vedi, amico/a, io non metto in dubbio il tuo legittimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center; margin: 10px 0 20px 0;">
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<p style="clear: both;">
Questo post, caro amico/a, è dedicato a te: te che sei affezionato alle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Catena_di_Sant%27Antonio" target="_blank"><strong>Catene di Sant&#8217;Antonio</strong></a>, te che conosci a meraviglia l&#8217;uso dei <em>client di posta elettronica</em>, te che ignori i principi più basilari della privatezza (e se la vuoi chiamare <em>privacy</em> sei libero di farlo).
</p>
<p>
Vedi, amico/a, io non metto in dubbio il tuo legittimo diritto alla <strong>partecipazione</strong> alla Catena: me ne guardo bene, ognuno è libero di partecipare a qualsivoglia iniziativa, coinvolgendo (o cercando di farlo) il maggior numero di persone che ritenga opportuno; va tuttavia sottolineato che esiste una <strong>soglia</strong>, la cui entità non è stata certamente valutata dal <em>Sistema Internazione</em>, oltre la quale il tuo desiderio di affiliazione si trasforma &#8211; inevitabilmente &#8211; in stratosferica rottura di coglioni. E questo è giusto che tu, amico/a, lo sappia, perchè quella soglia è determinata dal <em>buon senso</em>.
</p>
<p>
Peraltro, spero ti sia chiaro che &#8211; una volta che la tua missiva mi avrà raggiunto &#8211; il ramo della fantomatica <strong>gerarchia</strong> che doveva generarsi a partire dal sottoscritto, risulterà inequivocabilmente morto. Qualsiasi sia il contenuto della <em>Catena</em>, e per quanto orrorifiche siano le paventate conseguenze di questo mio folle gesto, dalla mia casella di posta elettronica non partirà MAI un <em>forward</em> di quella porcheria.
</p>
<p>
Però c&#8217;è una cosa che tu, amico/a, <strong>devi capire</strong> prima che mi veda costretto a comunicartela avvalendomi dei servigi di un legale di mia fiducia. E &#8211; per renderti le cose più semplici &#8211; ti farò un esempio che risulti comprensibile anche ad un infante.
</p>
<p>
Supponiamo che esistano al mondo <strong>tre persone</strong> (bello&#8230;) che potremo chiamare <em>A</em>, <em>B</em> e <em>C</em>, oppure <em>Uno</em>, <em>Due</em> e <em>Tre</em>, o anche <em>Alfa</em>, <em>Beta</em> e <em>Gamma</em>, ma che &#8211; per comodità &#8211; chiameremo <strong>Tizio</strong>, <strong>Caio</strong> e <strong>Sempronia</strong> (che una donna, tra due uomini, ci sta sempre bene).
</p>
<p>
Ora, <em>Tizio</em> e <em>Sempronia</em> si conoscono da un pezzo, sono anche stati a letto insieme in modo soddisfacente per entrambi (dettaglio del tutto inutile, n.d.r.), e perciò detengono <u>in modo legittimo</u> i reciproci indirizzi e-mail. <em>Tizio</em> e <em>Caio</em>, pure, sono amici di lunga data e, sebbene non siano stati a letto insieme (dettaglio del tutto inutile, n.d.r.), detengono &#8211; a loro volta &#8211; <u>in modo legittimo</u> i reciproci indirizzi e-mail. Fatto sta che invece, <em>Caio</em> e <em>Sempronia</em> sono tutto fuorchè amici, anche perchè lui era l&#8217;ex della sorella di lei che stava con l&#8217;ex dell&#8217;amica di lui, il quale aveva una relazione con la sorella di lui mentre l&#8217;ex dell&#8217;amico di lui lo tradiva con un cugino della migliore amica di lei (tutto chiaro, no? tanto il dettaglio è del tutto inutile, n.d.r.): morale della favola, <em>Sempronia</em> vorrebbe l&#8217;indirizzo di <em>Caio</em> (e forse anche viceversa) ma di fatto lui non gliel&#8217;ha mai dato (l&#8217;indirizzo); ovviamente vale anche il viceversa.
</p>
<p>
Supponiamo ora che un bel giorno, il nostro prode <em>Tizio</em> riceva una catena di Sant&#8217;Antonio, la quale invita il ricevente ad <strong>inoltrarne copia</strong> ad altri dieci amici, pena il trapasso seduta stante: in caso, invece, riesca a reperire dieci indirizzi tra i suoi contatti, le sue finanze ne godranno positivamente (dettagli del tutto inutili, n.d.r.). E cosa fa il nostro amato <em>Tizio</em>? Prende la sua bella catena, smanaccia il tasto &#8220;<em>Forward</em>&#8221; (o &#8220;<em>Inoltra</em>&#8220;) del suo bel client di posta elettronica, ed incolla paro-paro gli indirizzi di <em>Caio</em> e <em>Sempronia</em> (oltre a quelli di altri otto o più malcapitati&#8230;) nel campo &#8220;<em>To:</em>&#8221; (o &#8220;<em>A:</em>&#8220;) della sua bella mail.
</p>
<p>
Alla ricezione, <em>Sempronia</em> è la persona <strong>più felice del mondo</strong>: della catena non gliene frega una benemerita cippa, ma&#8230; può bella bella rimirarsi l&#8217;indirizzo e-mail del suo odiatissimo <em>Caio</em> (chiaramente visibile tra i destinatari della mail) e prepararsi ad inondare la sua casella postale dei più vituperati improperi e maledizioni. Cosa che farà immediatamente, cestinando &#8211; peraltro &#8211; la catena. Bravo <em>Tizio</em>, 8+.
</p>
<p>
Ora, caro <em>Tizio</em>, c&#8217;era un modo più semplice per evitare di rivelare a <em>Sempronia</em> l&#8217;indirizzo di <em>Caio</em> (e di tutti gli altri destinatari) della tua stronzata: e non ci vuole chissà quale diavoleria elettronica, amico/a mio, basta mettere la fila degli indirizzi dei malcapitati in quel meraviglioso campo della tua missiva elettronica denominato <strong>copia carbone nascosta</strong> (o <strong>BCC</strong>, o <strong>CCN</strong>). Sai, <em>Tizio</em>, così chi riceve la tua stronzata penserà che l&#8217;hai inviata solo a lui/lei (e per questo, ovviamente, ti odierà lo stesso), e <strong>non riuscirà mai</strong> a sapere gli indirizzi degli altri disgraziati. Ora ti è chiaro?
</p>
<p>
In definitiva, amico/a, se sei arrivato a leggere fino a qui, ci sono solo due <strong>possibilità</strong>:</p>
<ol>
<li><strong>mi hai inviato</strong> una catena, e ti ho suggerito questo post per dirimere alcune questioni che avrebbero richiesto &#8211; altrimenti &#8211; troppo tempo per essere esplicate via mail (e perciò mi auguro tu voglia ancora essere mio amico/a, a patto di correggere questo tuo unico neo esistenziale&#8230;); oppure</li>
<li><strong>non mi hai inviato</strong> una catena, e sei finito qui perchè hai la disgrazia di avermi sul tuo <em>feedreader</em>, per caso, o &#8211; peggio &#8211; perchè avrai cercato <em><strong>catena di sant&#8217;Antonio</strong></em> su Google: nessuna soluzione per voi, qui, ragazzi.</li>
</ol>
<p>Vi lascio con una citazione di <em>Marsellus Wallace</em> che potrà sembrarvi inizialmente fuori luogo, eppure vi assicuro che non lo è, amici/he.</p>
<blockquote><p>
Questa è una merdosissima realtà della vita, ma è una realtà della vita davanti alla quale il tuo culo deve essere realista.
</p></blockquote>
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