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	<title>contrariaménte &#187; cornetto</title>
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	<description>avverbio, in modo contrario, diversamente. come dico io.</description>
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		<title>Cornetto al catarro, 0.80€</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Sep 2006 07:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Clockwise</dc:creator>
				<category><![CDATA[umoristicamente]]></category>
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		<category><![CDATA[colazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Stamattina, ore 8.55 circa (sono preciso, segno le ore con precisione!)
Non lo faccio spesso, ma qualche volta capita di fermarsi a comprare il cornetto al bar sotto all&#8217;ufficio. E&#8217; più che altro una questione di necessaria socialità da manifestare nei confronti di chi quotidianamente ti circonda: quattro chiacchiere, due cazzate, un caffè, una brioche da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3343/2390/1600/images.9.jpg"><img src="http://photos1.blogger.com/blogger/3343/2390/400/images.8.jpg" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer" border="0" /></a>Stamattina, ore <span style="font-weight: bold">8.55</span> circa (sono preciso, segno le ore con precisione!)</p>
<p>Non lo faccio spesso, ma qualche volta capita di fermarsi a comprare il cornetto al bar sotto all&#8217;ufficio. E&#8217; più che altro una questione di <span style="font-weight: bold">necessaria socialità</span> da manifestare nei confronti di chi quotidianamente ti circonda: quattro chiacchiere, due cazzate, un caffè, una brioche da trangugiare in fretta e furia. Ne consegue che, preclusa la possibilità di attingere al distributore automatico (vuoi perchè i cornetti sanno di plastica riconcettualizzata, vuoi perchè a volte non ci sono proprio, vuoi perchè costano oggettivamente un&#8217;eresia&#8230;), capita che mi premunisca del necessario acquistando l&#8217;alimento in altro luogo.</p>
<p>Tornando a stamattina, ore 8.55, Bar XXXXXXX (è necessario, vedrete, mantenere l&#8217;anonimato, altrimenti quei pochi che leggeranno questo post e si troveranno mai in Piazza IV Novembre, vomiteranno al solo ricordo) <s>non proprio del tutto, ma comunque sufficientemente</s> affollato (grazie a Mirco per lo <span style="font-weight: bold">strikeout</span>, n.d.r.).</p>
<p>Rumori di fondo tipici del bar, la macchina del caffè che sbuffa, la gente che sbuffa, uno &#8211; a fondo bancone &#8211; che <span style="font-weight: bold">sbuffa</span>, ma non normalmente, tecnicamente <span style="font-weight: bold">scatarra</span>. E lo fa in modo smargiasso, noncurante degli altri esseri umani che lo circondano e che non possono che trarne nocumento.</p>
<p>L&#8217;apice viene toccato alle 8.57: dopo una serie infinita di colpi di tosse grassa (per darvi un&#8217;idea, mi veniva in mente Giuliano Ferrara ai tempi d&#8217;oro), parte la <span style="font-weight: bold">sequenza mortale:</span> colpo di tosse, starnutino di preavviso, <span style="font-weight: bold">megastarnutouniversaleconrinculo</span> e tanto di &#8220;mani a parare&#8221;, stavolta direi giustamente, per evitare di inondare il bancone attiguo con la sostanza viscida e schiumosa che chiaramente albergava tra le sue fauci.</p>
<p>A vederlo in televisione, penseresti che il seguito sia un film; invece è realta, vissuta in prima persona.</p>
<p>Il tale farfuglia qualche parola, scomposta, tra se e se (era da solo, chiaramente, chi può accompagnarsi ad un simile orco?) e poi l&#8217;illuminazione: <span style="font-weight: bold">prendere un cornetto dall&#8217;espositore a vista sopra il bancone</span>. Così, a mani nude. Senza un fazzolettino che avrebbe potuto, anche se di molto poco, limare la colpa di cui si stava macchiando. Apre l&#8217;espositore, infila la mano grondante di muco, agguanta una brioche, la guarda (anche un po&#8217; schifato, sembra) e farfuglia qualche altro vocabolo inenarrabile.</p>
<p>Il vuoto. Uno prendeva il caffè e si è spostato di qualche metro, rendendosi però perfettamente conto di quanto potesse essere stato fortunato nel prelevare il <span style="font-weight: bold">suo</span> cornetto qualche minuto prima, ancorchè l&#8217;animale di cui sopra li imbrattasse tutti. Un paio di attempate signorotte entrate dopo di me chiaramente escono. Le seguo.</p>
<p>Stamattina ho comprato una veneziana da un&#8217;altra parte. Sperando che non ci fosse passato prima l&#8217;<span style="font-weight: bold">Uomo di Neanderthal</span>.</p>
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