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L’ultima buona azione dell’anno

| 14 dicembre 2008 | 10 commenti » | contestualmente

Dunque, Wordpress 2.7 è atterrato con successo anche su questo blog. In giro, al solito, le solite “diatribe”: non aggiornate subito che sarà bucato marcio, mi raccomando aggiornate subito che altrimenti vi bucano domani stesso… ora come ora, se mi bucassero il blog mi farebbero solo un favore. Si, perchè l’ho assicurato, contro le intrusioni. Mi costa poco: c’è un indiano che ogni sera si fa il giro di tutti i post e verifica se c’è della roba in coda su Akismet. Lo pago in rubli. Nella malaugurata ipotesi che riescano a penetrarmi nonostante questa guardia spietata, avrò il diritto allo ius primae noctis con la sua prossima moglie. Il fatto che abbia 75 anni non mi fa sperare in nulla di buono, ma sempre meglio che niente, direte voi.

Ho dismesso anche Criteo: non me vorranno i francesini, ma il loro widget era utile alle visite di questo blog come una quinta ruota alla Vespa. Sparisce anche MyBlogLog dopo le velenose osservazioni di Maxime: al suo posto un utilissimo cookie tracciante che memorizza nel mio DB tutti coloro che – prima di venirsi a deprimere qui – si son fatti un giro sulle piattaforme porno più in voga. Non preoccupatevi, la vostra privacy è al sicuro: io stesso vi contatterò per verificare reciprocamente quali video mancano alle nostre collezioni. Sto scherzando, al suo posto c’è Google Friend Connect, che comunque dovrebbe avere lo stesso scopo.

Oggi ho anche scoperto che Franco Trentalance è un attore pornografico: insomma, non che credessi che fosse un impiegato di banca, è che proprio ne ignoravo l’esistenza: questo mi ha fatto riflettere due cose importanti. La prima è che il panorama a luci rosse italiano mi è completamente sfuggito di mano, dal momento che pensavo che Rocco Siffredi fosse l’unico maschio ancora in attività. La seconda è che continuo ad invidiare chi fa un lavoro così gratificante: una volta invidiavo – appunto – gli impiegati di banca. Ma sai, i tempi passano, e piuttosto che manipolare soldi, credo sia meglio farsi manipolare, e – i soldi – farli.

Quelle ricerche un po’ così…

| 23 ottobre 2008 | 11 commenti » | tecnicamente

Alcune precisazioni per quelli che arrivano da queste parti con interrogativi davvero curiosi e bizzarri, ma che talvolta aprono la strada a frontiere del tutto inesplorate (almeno per il sottoscritto).

sgnaffo significato

Finalmente ce l’hai fatta. Erano mesi che era su, quel post. E son sicuro che cercassi anche una spiegazione logica alla tua questione. Chiaramente sono in prima pagina, dirò di più, ad ora mi risulta che esca come primo risultato. Se esistono solo sei risultati in tutto il web, però, dobbiamo interrogarci su una questione: o sono io un deficiente che piazza sul blog termini inesistenti, o sei un cretino tu che speri di dargli una ragione venendo qui. In ogni caso, siamo certi che da oggi, al mondo, c’è almeno un’idiota che si interroga sul significato della parola sgnaffo. Bello.

DONNA CHE STIRA

E’ palese che questo assurdo comportamento femminile stia diventando piuttosto raro, se si è costretti a cercarlo su Google. Mi interrogo solo su cosa, il nostro eroe, credesse di trovare: forse un elenco, ordinato per regione, di femmine disposte ad imbracciare il ferro da stiro? Feticista dell’acciaio e del vapore.

è vero che l’uomo ha 15 secondi di assenza durante la giornata?

Ti dirò, amico, a mio avviso questo lasso di tempo è ben più prolungato. Le motivazioni che spingano Google ad indicizzarmi come fonte più autorevole (se non prima) per dirimere la questione, mi risultano ancora oscure. Anche se ho notato che, recentemente, riesco anche a raggiungere i 40/45 minuti di assenza: cioè, la gente si rivolge a me ma io non la caco minimamente. Se per assenza intendiamo questo, in ogni caso, conosco persone assenti anche 24 ore al giorno.

uomo acquario insopportabile

Sono d’accordo. Avere in casa un attrezzo da ripulire ogni santo giorno, che si riempe di quella fastidiosissima muffetta verdognola se non viene riciclata l’acqua al suo interno con una certa regolarità, poi, deve essere proprio una scocciatura per la donna che ha la sfortuna di trovarselo accanto ogni giorno. Credo, comunque, che trai i suoi pregi si possa senz’altro annoverare l’essere rilassante. A margine, scherzi a parte, condivido la tua impressione, utente, ed aggiungo che per la mia esperienza alcuni son proprio teste di minchia.

opinioni sulle donne che non erano definiti uguali all’uomo

Davvero mi sfugge. Chi troverà una spiegazione plausibile riceverà in premio la sestina vincente del prossimo concorso del Superenalotto. E questa mi sembra una opinione di una certa importanza.

E chiudo con la perla del giorno:

sesso tra equini e donne

Fammi capire: ti piace farlo (in quanto donna)? Ti piace farlo (in quanto equino)? Ti piace vederlo (in quanto uomo)? Abbiamo tre possibilità, ma una sola conclusione: non sei normale. Fossi donna, ti spiego, anche su Yahoo!Answers si son posti la questione, e probabilmente dopo un atroce dolore iniziale, qualche beneficio cominci ad averlo (se escludi i problemi di incontinenza, ovviamente); fossi equino, ti ci vedo bene a cercare su Google ’sta roba, si si…; fossi uomo, dovendo escludere che sia tu a voler fare sesso con il pony di cui sopra, ti chiedo, in onestà: ma non sarebbe tanto tanto più gustoso se a praticare quel sesso, con quella donna, fossi tu?

E buone ricerche a tutti.

Magari a qualcuno è sfuggito

| 2 aprile 2008 | 5 commenti » | tecnicamente

Come ormai d’abitudine, Google rilascia i suoi preziosi Pesci d’Aprile con grande ludibrio dei suoi sostenitori.

Dismessa l’idea di utilizzare le cloache cittadine per fornire connettività illimitata al pubblico, quest’anno BigG ha voluto pregiarsi (e pregiarci) di un servizio altamente innovativo (per quanto farlocco, of course).

Post: Google Day

In pratica, gDay consente di cercare oggi, qualcosa che apparirà sul web domani. Comodo, ogni tanto, cercare le estrazioni del Lotto…

Peccato: è disponibile solo in Australia. (che i canguri aiutino il sistema?)

Google lo sa

| 23 gennaio 2008 | Un commento » | umoristicamente

E se lo dice Google