Infine, per poter considerare la tua una esistenza felice, dovrai valutare se è stata lunga, piena d’amore, di gioie e di soddisfazioni, in costante salute, senza dispiaceri, ma soprattutto priva di pene.
E io dovrei tagliarmelo?
Infine, per poter considerare la tua una esistenza felice, dovrai valutare se è stata lunga, piena d’amore, di gioie e di soddisfazioni, in costante salute, senza dispiaceri, ma soprattutto priva di pene.
E io dovrei tagliarmelo?
in: Umorismi
Perché il sasso si chiama sasso? Chi lo ha deciso? E perché, non si poteva chiamare “frostro“? Alla fine, magari, lo avrebbe digerito meglio anche il T9.
Ma non c’è solo sasso. Anzi, questa è la parola più normale che abbiamo dato ad una cosa. Però ad esempio c’è rododendro (che il T9 di cui sopra [...]
Quello che apprezzo dei tedeschi, oltre al würstel, è la naturale tendenza a sembrare costantemente incazzati, quando parlano.
Anche oggi che è il primo aprile, vuoi che a qualcuno - in Bassa Sassonia - non sfugga di bocca qualcosa tipo
Rindfleischetikettierungsüberwachungsaufgabenübertragungsgesetz
Veramente inconcepibile come una lingua possa anche solo immaginare di ricongiungere, in un unico termine, un concetto [...]
