<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>contrariaménte &#187; parole</title>
	<atom:link href="http://www.contrariamente.info/tag/parole/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.contrariamente.info</link>
	<description>avverbio, in modo contrario, diversamente. come dico io.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 May 2010 08:52:07 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Succederà&#8230;</title>
		<link>http://www.contrariamente.info/2008/12/30/succedera/</link>
		<comments>http://www.contrariamente.info/2008/12/30/succedera/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 13:02:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Clockwise</dc:creator>
				<category><![CDATA[personalmente]]></category>
		<category><![CDATA[amico]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[persona]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.contrariamente.info/?p=550</guid>
		<description><![CDATA[



Siamo di passaggio su questa terra. Ce lo dice la televisione ogni giorno, ce lo confermano quelli che cadono dai tetti delle case in costruzione, ce ne rendiamo conto quando guardiamo quello che accade intorno a noi. Masse scomposte di persone che si muovono, parlano, ridono, fanno, distruggono, lasciano il loro segno su questa terra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style=" clear: both; margin: 10px 0; text-align: center; display: block; ">
<img src="http://www.contrariamente.info/wp-content/uploads/2008/12/post-succedera.jpg" alt="Post: Succederà" title="Post: Succederà" width="510" height="180" class="size-full wp-image-552" />
</div>
<p style="clear: both; display: block; margin: 10px 0 0 0;">
<strong>Siamo di passaggio</strong> su questa terra. Ce lo dice la televisione ogni giorno, ce lo confermano quelli che cadono dai tetti delle case in costruzione, ce ne rendiamo conto quando guardiamo quello che accade intorno a noi. Masse scomposte di persone che si muovono, parlano, ridono, fanno, distruggono, lasciano il loro segno su questa terra e poi se ne vanno, facendo posto a nuove masse, a nuovi attori, a nuovi segni.
</p>
<p>
Allora <strong>perché fare un progetto</strong>, perché pensare a quello che fare domani quando già oggi è una scommessa? Perché non accontentarsi di vivere alla giornata, perché tenere quel completo intimo nel cassetto &#8220;<em>per l&#8217;occasione speciale</em>&#8220;, perché approvvigionarsi alimenti in contenitori chiamati frigoriferi, perché? Ogni giorno è un&#8217;occasione speciale, perché si è vivi, e ogni giorno possiamo decidere cosa mangiare, o non mangiare, o andare a pranzo da un amico, o diventare vegetariani.
</p>
<p>
<strong>E chi c&#8217;è intorno a noi</strong>? Conosco persone che hanno la presunzione di conoscere chi li circonda, quotidianamente o occasionalmente: basta un&#8217;occhiata, uno sguardo, una parola, ed ecco applicata l&#8217;etichetta. Simpatico, carina, disponibile, gretto, bastardo. Siamo davvero etichettabili? O siamo così multiformi da poter essere tutto ed il suo contrario contemporaneamente?
</p>
<p>
La verità è che <strong>a qualcosa dobbiamo appoggiarci</strong>, per vivere. Solo lo stolto, il super-uomo, crede di poter essere sufficiente a se stesso. E c&#8217;è chi si affida ai progetti, agli obiettivi, alle ambizioni, ai sogni. E c&#8217;è chi si affida alle persone, agli amici, al proprio compagno, alla propria famiglia. E c&#8217;è chi si affida alla speranza. E c&#8217;è chi ha bisogno di tutto questo insieme. E c&#8217;è chi invece pensa di poterne fare a meno, rimpiazzando tutto con temporanei succedanei della felicità. E c&#8217;è anche chi la felicità ce l&#8217;ha a portata di mano e se la lascia sfuggire. Questa è la vita.
</p>
<p>
Oggi ho ricevuto queste parole, pregne di un significato che magari sfuggirà ai più e che potranno sembrare fuori luogo, eppure chi le ha scritte sa cos&#8217;è <strong>la vera sofferenza</strong>, nella vita: i drammi che ti logorano al punto di scontartela con le persone ai cui prima ti appoggiavi, le catastrofi che ti spingono a pensare che nulla potrà mai consentire a quel progetto di realizzarsi, gli eventi che fanno miseramente crollare la tua inossidabile speranza.
</p>
<blockquote><p>
Succederà che un giorno ti alzerai e avrai dormito 10 ore&#8230;<br />
Andrai al matrimonio di un amico e penserai &#8220;che deficiente a crederci&#8221; e magari t&#8217;innamorerai di un&#8217;invitata&#8230;<br />
Andrai al mare con tuo figlio e l&#8217;amore nei suoi occhi ti dirà che per lui sei sempre il suo papà adorato e sorriderai nell&#8217;aver pensato che potesse essere diversamente&#8230;<br />
Sarà così.</p>
<div style="clear: both; float: right; text-align: right; font-size: 80% display: block; padding: 0 5px 5px 0;">(un&#8217;amica)</div>
<div style="clear: both;"></div>
</blockquote>
<p style="clear: both; display: block; margin: 10px 0 0 0;">
Io ci voglio credere, <strong>amica mia</strong>.<br />
E quel giorno, sarai la prima a saperlo.
</p>
<div style="display: block; margin: 10px 0; background: #E0E0E0; color: #000000; padding: 10px; ">
<strong>P.S.</strong>: Arriva il momento di <a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=41425579252&#038;id=612044192&#038;index=0" target="_blank">staccare la spina</a>, ogni tanto. Quei momenti in cui credi di dover necessariamente riflettere senza annebbiare la mente con mille pensieri concorrenti. Diciamo che è arrivato quel momento. Questo blog <strong>non chiude</strong>, ma si prende un periodo di riflessione sufficientemente lungo, dal quale &#8211; spero &#8211; si risveglierà un personaggio nuovo, più forte e pungente, un po&#8217; come quando questo blog l&#8217;ho aperto e avevo mille speranze. D&#8217;altronde, aspettano il <em>Clock</em> scelte difficili per le quali è necessaria una piena concentrazione. E il <em>Clock</em> è vecchio: tante cose insieme non riesce a farle. Un abbraccio.
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.contrariamente.info/2008/12/30/succedera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Accorgersi</title>
		<link>http://www.contrariamente.info/2008/09/03/accorgersi/</link>
		<comments>http://www.contrariamente.info/2008/09/03/accorgersi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 06:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Clockwise</dc:creator>
				<category><![CDATA[personalmente]]></category>
		<category><![CDATA[considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[persona]]></category>
		<category><![CDATA[sentimenti]]></category>
		<category><![CDATA[tardi]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.contrariamente.info/?p=331</guid>
		<description><![CDATA[



Temo di aver frantumato, negli ultimi tempi, ogni infinitesima scatola (perchè il termine tecnico &#8220;testicolo&#8221; mi pareva fuori luogo) dei quasi quaranta lettori che &#8211; più o meno quotidianamente &#8211; affollano questo posto. Anche di quelli non dotati di tali attributi, si, gli son cresciuti e si sono distrutti&#8230; Non sono uno che scrive una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center; margin: 10px 0 10px 0;">
<img src="http://www.contrariamente.info/wp-content/uploads/2008/09/post-accorgersi.jpeg" alt="Post: Accorgersi" title="Post: Accorgersi" width="510" height="180" class="size-full wp-image-332" />
</div>
<p>
Temo di aver <strong>frantumato</strong>, negli ultimi tempi, ogni infinitesima scatola (perchè il termine tecnico &#8220;testicolo&#8221; mi pareva fuori luogo) dei quasi quaranta lettori che &#8211; più o meno quotidianamente &#8211; affollano questo posto. Anche di quelli non dotati di tali attributi, si, gli son cresciuti e si sono distrutti&#8230; Non sono uno che scrive una volta al giorno quel che gli passa per la testa, ne tantomento ne fa romanzi da rilasciare a capitoli con cadenza settimanale; ma, ed è inutile negarlo, in questi ultimi tempi, alla diradata frequenza con cui (giust?)apponevo le mie parole su questo spazio, si è andata aggiungendo una <strong>vena malinconica</strong> che non può non avervi giustamente annoiato.
</p>
<p>
Ed ha annoiato anche me, in sincerità, ve lo devo confessare. Ci sono momenti, nella vita, in cui le persone &#8211; per vari motivi &#8211; si fermano a riflettere un po&#8217; sulla loro <strong>esistenza</strong>, su quel che hanno fatto e su quello che possono o devono ancora fare. C&#8217;è chi lo fa in prossimità di una elezione a Capo dello Stato, chi nell&#8217;attimo di ricevere la pergamena Universitaria, chi la mattina quando si alza, e anche chi &#8211; in tutta la sua vita &#8211; ha avuto la fortuna (o la sfiga) di non farlo mai, perchè ha potuto vivere l&#8217;ebbrezza (!) di un&#8217;esistenza con il culo sul burro, la strada pianeggiante, le verdi vallate, e tutta una serie di altre menate che conoscerete meglio di me. C&#8217;è anche chi lo fa in momenti meno felici, è vero, e così tende a farsi una strana concezione del tempo passato, intravedendolo come percorso fallimentare verso una situazione che magari non è così rosea, e giù a far considerazioni pessimistiche su ciò che lo attenderà. C&#8217;è chi è rimasto scottato dall&#8217;acqua calda, ed ha paura a toccare pure la fredda. C&#8217;è chi è stato beffato, e ora vede intorno a se solo persone che vogliono beffarlo ancora. C&#8217;è chi ha perso cose e ora vuole ritrovarle.
</p>
<p>
Ma il fatto è che la <strong>natura umana</strong>, dall&#8217;appartenenza alla quale non ho alcuna intenzione di sottrarmi, ha lo straordinario vizio di <em>rendersi conto troppo tardi delle cose belle che ha perduto</em>, o che non ha voluto sperimentare fino alla loro fine. A me è successo un paio di volte, l&#8217;ultima un bel po&#8217; di tempo fa, direi sempre in situazioni piuttosto tristi e dolorose; e da allora ho capito che per quelle cose (fintanto che esisteva la più remota possibilità di riagguantarle) potevo e dovevo invece combattere fino a quando ne avevo forza: non è detto che avrei avuto successo, ma almeno avrei tentato. Questo è un <strong>insegnamento</strong> che m&#8217;hanno lasciato i miei cari, ma &#8211; tutto sommato &#8211; suppongo me lo potesse lasciare qualsiasi persona di buon senso. E per questo mi spiace per chi raggiunge questa consapevolezza in tempi dolorosi, quando ciò che di bello c&#8217;era è svanito e &#8211; ahimè &#8211; probabilmente irrecuperabile. Sarà lacerante, purtroppo.
</p>
<p>
Così, tutto preso in uno di <strong>questi momenti</strong> (che io sono uno che &#8211; più o meno &#8211; ogni lustro fa, o è costretto a fare, un <em>check-up</em> della propria vita) ho pensato che, ad esempio, <em>questo blog così proprio non va</em>. Il che è una cosa che mi fa <strong>pensare</strong> un po&#8217;, visto che il blog non si fa da solo, visto che &#8217;sta roba qua ce la scrivo io, e se io non giro lui non gira, e se io sto in quei giorni li (pur non avendone diritto, mancandomi le ovaie) anche lui &#8211; povero disgraziato &#8211; si trova in un periodo di forte scombussolamento ormonale (che per un blog equivale a problemi con la banda, se tanto mi da tanto): pur essendo un esercizio possibile, infatti, trovo davvero difficile che una persona riesca a descriversi su un blog personale come una faccia completamente diversa della stessa medaglia. A meno che non sia un gemelli.
</p>
<p>
La verità è che <strong>il blog non va</strong> perchè chi sta dietro le quinte ha smesso di <strong>manovrare</strong>, da un po&#8217;, e sta perdendo di vista quella cosa meravigliosa che è il <strong>sorriso</strong>, angosciato in un alone di misantropia da far spavento! Ecco, questa è una cosa per cui combattere, perchè &#8211; consentitemelo &#8211; una vita vissuta in cotal maniera è una vita di <em>cacca</em>. Si, la <em>cacca</em>, argomento di cui poco si è parlato ma che nasconde (oltre ad un&#8217;infinità di batteri) anche un miriade di retroscena non banali, giacchè concentra in se gli scarti della nostra esistenza in vita, e non mi sembra poco. Le dedicherò la giusta attenzione prossimamente, promesso, per vostro sommo gaudio, insomma.
</p>
<p>
Ora, in grazia di dio, attendete quantomeno che esaurisca le mie preziose <strong>ferie</strong> per poter nuovamente godere di qualche sprazzo di lucidità, anche perchè ora sto dedicandomi ad una attività per la quale &#8211; vi assicuro &#8211; qualsiasi sforzo in vita non sarebbe mai abbastanza, specialmente ora che è rimasta l&#8217;<strong>unica cosa veramente importante</strong> (per il resto, perchè ci sarà nuovamente un &#8220;resto&#8221;, fortunatamente, si tratta solo di rimboccarsi le maniche e ricominciarne un altro). Vi dico solo che, in questo momento, mi guarda da <strong>lassù</strong>&#8230;
</p>
<p>
<strong>P.S.1:</strong> Non sono improvvisamente diventato mistico, &#8220;lassù&#8221; significa tante cose, eh!<br />
<strong>P.S.2:</strong> Sia ben chiaro che la battuta sui gemelli è per tutti quelli che si son letti <a href="http://www.contrariamente.info/2008/08/18/ora-osservo-it-was-horoskopos/ ">questo</a> (o meglio i commenti). Mi raccomando.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.contrariamente.info/2008/09/03/accorgersi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sembra ma non è #4</title>
		<link>http://www.contrariamente.info/2008/07/05/sembra-ma-non-e-4/</link>
		<comments>http://www.contrariamente.info/2008/07/05/sembra-ma-non-e-4/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 15:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Clockwise</dc:creator>
				<category><![CDATA[umoristicamente]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[giochi]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[pene]]></category>
		<category><![CDATA[tagliare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.contrariamente.info/?p=279</guid>
		<description><![CDATA[



Infine, per poter considerare la tua una esistenza felice, dovrai valutare se è stata lunga, piena d&#8217;amore, di gioie e di soddisfazioni, in costante salute, senza dispiaceri, ma soprattutto priva di pene.


E io dovrei tagliarmelo?
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center; margin: 10px 0 10px 0;">
<img src="http://www.contrariamente.info/wp-content/uploads/2008/07/maialini-in-fila.jpg" alt="Post: Sembra ma non è #4" title="Post: Sembra ma non è #4" width="510" height="148" class="aligncenter size-full wp-image-280" />
</div>
<blockquote style="clear: both; margin: 10px 0;"><p>
Infine, per poter considerare la tua una esistenza <strong>felice</strong>, dovrai valutare se è stata lunga, piena d&#8217;amore, di gioie e di soddisfazioni, in costante salute, senza dispiaceri, ma soprattutto priva di pene.
</p></blockquote>
<p>
E io dovrei <strong>tagliarmelo</strong>?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.contrariamente.info/2008/07/05/sembra-ma-non-e-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>All&#8217;origine di tutto</title>
		<link>http://www.contrariamente.info/2008/06/01/allorigine-di-tutto/</link>
		<comments>http://www.contrariamente.info/2008/06/01/allorigine-di-tutto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 May 2008 22:55:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Clockwise</dc:creator>
				<category><![CDATA[psicologicamente]]></category>
		<category><![CDATA[caravanserraglio]]></category>
		<category><![CDATA[frostro]]></category>
		<category><![CDATA[lummolo]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[poemedodro]]></category>
		<category><![CDATA[rododendro]]></category>
		<category><![CDATA[sasso]]></category>
		<category><![CDATA[sgnaffo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.contrariamente.info/?p=234</guid>
		<description><![CDATA[
Perché il sasso si chiama sasso? Chi lo ha deciso? E perché, non si poteva chiamare &#8220;frostro&#8220;? Alla fine, magari, lo avrebbe digerito meglio anche il T9.


Ma non c&#8217;è solo sasso. Anzi, questa è la parola più normale che abbiamo dato ad una cosa. Però ad esempio c&#8217;è rododendro (che il T9 di cui sopra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
Perché il sasso si chiama <strong>sasso</strong>? Chi lo ha deciso? E perché, non si poteva chiamare &#8220;<strong>frostro</strong>&#8220;? Alla fine, magari, lo avrebbe digerito meglio anche il T9.
</p>
<p>
Ma non c&#8217;è solo sasso. Anzi, questa è la parola più normale che abbiamo dato ad una cosa. Però ad esempio c&#8217;è <strong>rododendro</strong> (che il T9 di cui sopra si ostina a chiamare <em>poemedodro</em>, e solo dio sa quanto io mi fidi del T9): una parola davvero insignificante e oltremodo fastidiosa (per i blesi soprattutto, ma anche per un normale operaio metalmeccanico). Per toglierle quel retrogusto al sapor di spinaci io l&#8217;avrei chiamato &#8220;<strong>sgnaffo</strong>&#8220;.
</p>
<p>
Ma, sopra a tutto, c&#8217;è il <strong>caravanserraglio</strong>. Che a chi gli ha dato questo nome, ci sarebbe da dargli un premio per aver inventato la supercazzola in tempi non sospetti. Non si poteva chiamarlo &#8220;<strong>lummolo</strong>&#8220;? Ma poi, oggettivamente, era davvero necessario trovare un nome per un <em>cortile con porticato</em>? Si vede che al tempo non avevano proprio di meglio da fare&#8230;
</p>
<p>
Ora voglio vedere se qualcuno arriva qua cercando una di queste <strong>parole</strong>, eh.,</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.contrariamente.info/2008/06/01/allorigine-di-tutto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aprilscherz</title>
		<link>http://www.contrariamente.info/2008/04/01/aprilscherz/</link>
		<comments>http://www.contrariamente.info/2008/04/01/aprilscherz/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 00:12:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Clockwise</dc:creator>
				<category><![CDATA[velocemente]]></category>
		<category><![CDATA[aprile]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[tedesco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.contrariamente.info/2008/04/01/aprilscherz/</guid>
		<description><![CDATA[Quello che apprezzo dei tedeschi, oltre al würstel, è la naturale tendenza a sembrare costantemente incazzati, quando parlano.
Anche oggi che è il primo aprile, vuoi che a qualcuno &#8211; in Bassa Sassonia &#8211; non sfugga di bocca qualcosa tipo
Rindfleischetikettierungsüberwachungsaufgabenübertragungsgesetz
Veramente inconcepibile come una lingua possa anche solo immaginare di ricongiungere, in un unico termine, un concetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che apprezzo dei tedeschi, oltre al <strong>wü</strong><strong>rstel</strong>, è la naturale tendenza a sembrare costantemente incazzati, quando parlano.</p>
<p>Anche oggi che è il <strong>primo aprile</strong>, vuoi che a qualcuno &#8211; in <em>Bassa Sassonia</em> &#8211; non sfugga di bocca qualcosa tipo</p>
<blockquote><p>Rindfleischetikettierungsüberwachungsaufgabenübertragungsgesetz</p></blockquote>
<p>Veramente inconcepibile come una lingua possa anche solo immaginare di ricongiungere, in un unico termine, un concetto come</p>
<blockquote><p>legge per la ripartizione dei compiti sul controllo delle etichettature della carne bovina</p></blockquote>
<p>Deve indubbiamente essere un <strong>pesce d&#8217;aprile</strong>.</p>
<p align="center"><a href="http://www.federicocecchin.com/pagine_lavori/pagina_7.html" title="Federico Cecchin" target="_blank"><img src="http://www.contrariamente.info/wp-content/uploads/2008/04/post-pesceaprile.jpg" alt="Post: Pesce d’aprile" /></a></p>
<p style="clear: both" align="left">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.contrariamente.info/2008/04/01/aprilscherz/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
